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A Sant’Antonino le cittadinanze benemerite a chi aiutò gli ebrei negli anni del regime Avventino Burdino, Cesarina Martin, Luigina Rossetto Giaccherino e Letizia Fobini gli eroi locali

Sant'Antonino, il Municipio

S.ANTONINO – Momenti di commozione, in sala consiliare, per la consegna delle cittadinanze benemerite, ai loro discendenti, a quattro santantoninesi che aiutarono gli ebrei durante gli anni bui della persecuzione: Avventino Burdino e Cesarina Martin, Luigina Rossetto Giaccherino e Letizia Fobini, unica ancora in vita.

A consegnare le targhe il sindaco Susanna Preacco, preceduta da poche parole pronunciate da Piero Del Vecchio, presidente dell’Unitre, che ha promosso e organizzato l’iniziativa per ricordare le leggi razziali volute dal fascismo, a ottant’anni dalla loro proclamazione. Semplici le ragioni che hanno indotto questi “giusti” ad assistere gli ebrei: perché erano persone in difficoltà e quindi andavano aiutate, ha spiegato Del Vecchio, annunciando la richiesta che i loro nomi vengano inseriti nel Giardino dei Giusti presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme. Un onore per il paese attribuire questo riconoscimento e annoverare fra i santantoninesi questi “giusti” ha detto il sindaco.