Voucher scuola 2021/2022: al via il bando per ottenerli La Regione Piemonte ha aperto il bando per i voucher scuola destinati alle famiglie con ISEE non superiore a 26 mila Euro

Libri scuolaFonte foto Vicenza Today

Voucher scuola 2021/2022: al via il bando per ottenerli. Da oggi è possibile presentare domanda per ottenere i voucher scuola 2021/2022. Sono previste due tipologie di buoni e per ogni studente, è possibile richiedere solo uno dei due voucher. Non potranno essere convertiti in altra tipologia di buono, ad esempio, per l’acquisto di generi alimentari, né utilizzati per acquisti diversi da quelli sotto dettagliati.

I DESTINATARI DELLA MISURA

Beneficiano dei buoni gli studenti che rispettano i seguenti requisiti:

  • risiedono nella Regione Piemonte alla data di pubblicazione del bando;
  • sono iscritti per l’anno scolastico 2021/2022 a scuole primarie, secondarie di primo o secondo grado statali o paritarie oppure a corsi di formazione professionale organizzati da agenzie formative accreditate ai sensi della legislazione vigente e finalizzati all’assolvimento dell’obbligo;
  • non hanno più di 21 anni compiuti e non hanno già conseguito un titolo di studio di scuola secondaria;
  • l’ISEE 2021 del nucleo familiare di appartenenza non deve essere superiore ad Euro 26.000. Il valore ISEE non dovrà essere indicato dal richiedente. La Regione Piemonte acquisirà direttamente le attestazioni ISEE presenti e valide nella banca dati INPS alla data del 7 giugno 2021. Quindi entro quella data bisogna dotarsi dell’attestazione, pena la non ammissione della domanda a istruttoria. L’ISEE del 2020 o di anni precedenti non è considerato valido.

I VOUCHER ISCRIZIONE E FREQUENZA

Questi buoni vanno usati per pagare le rette di iscrizione e frequenza delle sole scuole paritarie. Le famiglie con un ISEE non superiore a 15.748,78 Euro possono utilizzare parte di questo buono per acquisto di libri di testo, per un importo di 150 Euro per la scuola secondaria di primo grado e di 250 Euro per quella di secondo grado. Chi frequenta le scuole paritarie non è obbligato a scegliere questa tipologia di voucher, ma può optare in alternativa per quella che verrà spiegata in seguito.

Questi voucher non possono essere utilizzati per:

  • pagamento servizi resi dall’istituzione scolastica diversi dalla retta di iscrizione e frequenza (mensa, riscaldamento, assicurazione, ecc.);
  • pagamento delle tasse scolastiche;
  • pagamento del contributo volontario richiesto dall’istituzione scolastica;
  • acquisto di materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporto scolastico.

GLI IMPORTI DEI VOUCHER ISCRIZIONE E FREQUENZA

L’importo del voucher dipende dall’ISEE e dalla scuola che lo studente frequenta. Va da un minimo di 950 ad un massino di 2150 Euro. Gli importi possono essere consultati sul seguente link.
L’importo è aumentato del 50% per gli allievi in possesso di certificazione di disabilità (per gli importi cliccare sul seguente link) e del 30% per gli allievi in possesso di certificazione relativa a disturbi specifici dell’apprendimento o ad esigenze educative speciali (per gli importi cliccare sul seguente link).  Nel caso lo studente abbia contemporaneamente diritto alla maggiorazione del voucher per i casi di disabilità e per altre maggiorazioni previste, il voucher è determinato negli importi più elevati.

I VOUCHER PER L’ACQUISTO DI LIBRI DI TESTO, HARDWARE E TRASPORTI

Questi buoni possono essere utilizzati per acquistare:

  • libri di testo nuovi o usati, cartacei o digitali, vocabolari e libri di narrativa, anche in lingua straniera;
  • materiali specifici finalizzati alla didattica che sostituiscono o affiancano il libro di testo per gli allievi disabili, con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con esigenze educative speciali (EES);
  • computer, tablet, lettori e-book, stampanti;
  • programmi e sistemi operativi ad uso scolastico anche per gli allievi disabili;
  • chiavette USB, CD ROM, memory card ed hard disk esterni;
  • calcolatrici elettroniche;
  • materiale per disegno tecnico ed artistico, escluso il materiale di consumo;
  • strumenti di protezione individuale ad uso laboratoriale;
  • strumenti musicali richiesti dalle scuole per attività didattica.

Il buono può essere inoltre utilizzato per pagare:

  • attività volte all’arricchimento dell’offerta formativa incluse nei piani dell’offerta formativa dell’Istituzione scolastica, comprese le visite di istruzione;
  • il contributo scolastico volontario;
  • titoli di viaggio utilizzati dagli studenti per il trasporto scolastico.

Il buono non può essere utilizzato per pagare:

  • l’acquisto di cancelleria e di altri beni di consumo;
  • l’acquisto di smartphone e altro materiale tecnologico che non sia funzionale all’istruzione;
  • il pagamento della mensa, riscaldamento, assicurazione e degli altri servizi resi dall’istituzione scolastica al di fuori delle attività integrative incluse nel POF.

GLI IMPORTI DEI VOUCHER PER L’ACQUISTO DI LIBRI DI TESTO, HARDWARE E TRASPORTI

L’importo del voucher dipende dall’ISEE e dalla scuola che lo studente frequenta. Va da un minimo di 75 ad un massimo di 500 Euro. Gli importi possono essere consultati sul seguente link.
L’importo del voucher è aumentato del 50% per gli allievi in possesso della certificazione di disabilità (per gli importi cliccare sul seguente link) e del 30% per gli allievi in possesso di certificazione relativa a disturbi specifici dell’apprendimento o a esigenze educative speciali (per gli importi cliccare sul seguente link). Il buono è aumentato del 30% anche per gli allievi delle scuole secondarie di secondo grado e delle agenzie formative accreditate (per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione) residenti in comuni marginali (per gli importi cliccare sul seguente link).
Il beneficiario, presentando la tessera sanitaria presso i punti convenzionati potrà utilizzare il voucher per pagare direttamente beni e servizi.

I COMUNI MARGINALI

Rientrano tra i comuni marginali: Almese, Avigliana, Bardonecchia, Borgone di Susa, Bruzolo, Bussoleno, Caprie, Caselette, Cesana Torinese, Chianocco, Chiomonte, Chiusa San Michele, Claviere, Coazze, Condove, Cumiana, Exilles, Giaglione, Giaveno, Gravere, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Novalesa, Oulx, Reano, Roure, Rubiana, Salbertrand, San Didero, San Giorio di Susa, Sangano, Sant’Antonino di Susa, Sant’Ambrogio di Torino, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx, Sestriere, Susa, Trana, Usseaux, Usseglio, Vaie, Valgioie, Venaus, Villar Dora, Villar Focchiardo e Viù.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda si presenta sul  portare Piemonte Tu, che consente una compilazione semplice e veloce, anche da smartphone.

Bisogna essere dotati alternativamente di:

  • credenziali SPID o Carta di Identità Elettronica rilasciata a partire da luglio 2016;
  • credenziali Sistema Piemonte;
  • credenziali Torino Facile;
  • certificati digitali in formato CNS (es. TS-CNS).

La domanda può essere presentata da uno dei due genitori, dal legale rappresentante dello studente minorenne o dallo studente maggiorenne. Una volta compilata ed inviata si riceverà una mail di conferma all’ indirizzo di posta elettronica indicato, dove sarà indicato anche il numero della domanda. Quest’ultimo sarà sempre recuperabile indicando il codice fiscale dello studente. Una volta pubblicate le graduatorie sarà possibile verificare lo stato della domanda. Questa potrà venire ammessa e finanziata, ammessa e non finanziata oppure non essere ammessa.

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