BARDONECCHIA – Anche quest’anno la cura del territorio ha visto una straordinaria partecipazione giovanile sulle Alpi piemontesi. Circa 80 ragazzi delle scuole di Bardonecchia si sono rimboccati le maniche con entusiasmo per dare vita a una nuova edizione del laboratorio ecologico. L’iniziativa, promossa attivamente dal Comune, dimostra come il coinvolgimento delle nuove generazioni sia la chiave per la tutela del patrimonio naturalistico alpino. Per monitorare lo stato di salute delle nostre vette, è sempre utile consultare i dati ufficiali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che evidenziano l’importanza di queste azioni locali.
Un bilancio green: oltre 80 kg di rifiuti raccolti
Il risultato concreto di questa giornata di mobilitazione è importante e significativo: più di 80 kg di rifiuti sono stati rimossi dai sentieri. Questo traguardo non è un caso isolato, ma il frutto delle varie edizioni del progetto e di un costante lavoro educativo svolto in sinergia con gli istituti scolastici. Insegnare il rispetto e la cura dell’ambiente ai più giovani permette di prevenire l’abbandono dei rifiuti, un tema globale su cui anche il WWF Italia sensibilizza costantemente l’opinione pubblica attraverso le sue campagne di tutela territoriale.
Insieme per un territorio sempre più sostenibile
Un enorme grazie va a tutti coloro che, anno dopo anno, partecipano con dedizione a questa iniziativa. Un plauso speciale va a tutti i volontari e ad Acsel SpA, il cui supporto logistico e operativo è stato fondamentale per la corretta gestione e lo smaltimento dei materiali raccolti. Insieme, istituzioni, aziende e cittadini continuano a dimostrare che la cooperazione può rendere il nostro territorio montano sempre più bello, accogliente e, soprattutto, eco-sostenibile per le generazioni future.

































