SUSA – “Vivere il turismo in sicurezza”, argomento di assoluta attualità, è stato il tema del convegno svoltosi sabato scorso a Susa, promosso da Dino Gellupica, General manager di HOTELinSALUTE. Come da programma, il convegno si è aperto con l’intervento dell’Assessore Giuliano Pelissero, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale di Susa, seguito dal contributo di Patrizia Ferrarini, proprietaria dell’Hotel Napoleon, luogo presso cui si è tenuto il convegno e testimone strutturale, con i recenti e impegnativi lavori effettuati, di una singolare cura ambientale dal punto di vista imprenditoriale. Il qualifico intervento di Enrico Procopio, Direttore per oltre 25 anni di Sisp Asl TO3, ha aperto i lavori facendo riferimento agli obblighi normativi e agli standard di sicurezza delle strutture recettive,per quanto riguarda la salute.
“Vivere il turismo in sicurezza”
Attraverso le parole del primo relatore Gianni Laiolo, ex Presidente della sez. territoriale UICI di Torino, è stato possibile mettere a fuoco quali interventi una struttura recettiva deve mettere in campo per rendere più sicura la vita delle persone cieche o ipovedenti, spesso accompagnate dal cane guida, come nel caso di Vittorino Biglia, Presidente in carica della Sezione UICI di Torino, presente in sala. La parola è poi passata a Giorio Enrico, Avvocato Cassazionista del Foro di Torino, che ha tracciato un quadro delle problematiche legate a danni causati a terzi, con attenzione alle responsabilità del titolare di un esercizio aperto al pubblico. In base al suo intervento sono risultate fondamentali – a tutela dell’albergatore – la diligenza e la possibilità di dimostrare in ogni sede il proprio impegno nel gestire al meglio sia la clientela che il proprio personale.
L’importanza di dotarsi di un’assicurazione
Dopo Mario Costa, agente di VITTORIA Assicurazioni, che ha illustrato in modo articolato e con esempi concreti l’importanza di dotarsi di un’assicurazione che copra i rischi contrattuali ed extracontrattuali, l’attenzione del pubblico si è concentrata sui vantaggi che possono derivare a una struttura che venga qualificata ottimale sul piano della salute e del benessere verso i propri ospiti. L’argomento è stato svolto dal promotore del convegno Dino Cellupica, il quale ha evidenziato il numero elevato di persone che necessitano di camere dotate di confort all’avanguardia: nel mondo ci sono circa 700 milioni di persone con allergie respiratorie, solo in Italia 10 milioni di persone affette da rubofobia (paura dello sporco), 8/9 milioni da mesofobia (paura di infettarsi), circa 3 milioni di individui elettrosensibili e 14 milioni di salutisti per propria scelta. Sono persone che quando viaggiano cercano strutture ricettive dotate di camere che garantiscono alti livelli di salubrità e di benessere ambientale, cioè “Healthy Room”.
Il turismo nazionale e internazionale
Una potenziale utenza che merita rispetto e considerazione, come bene ha sottolineato in più momenti la giornalista Genny Notarianni, moderatrice del convegno. Dopo una breve pausa, si sono susseguiti due importanti contributi tecnici: Roberto Paganini, senior Patner BPSEC Srl, ha illustrato ai presenti le tecniche strumentali chimiche e fisiche utilizzate per valutare il livello di benessere negli ambienti indoor delle strutture recettive, mentre Mauro Battaglino, Presidente FenImprese di Alessandria, si è soffermato sugli interventi di finanza agevolata per migliorare i servizi nell’ospitalità alberghiera e sul supporto offerto dalle Associazioni datoriali, riconosciute dal Ministero del Lavoro. Le conclusioni, affidate a Gemma Amprino, già Sindaco di Susa, hanno messo in luce l’importanza di conoscere le problematiche e le soluzioni del tema svolto durante il convegno, avendo la consapevolezza
che una Città dichiaratamente attenta alla salute e al benessere di chi vi abita o di chi vi sosta si porrebbe in una posizione privilegiata a livello di turismo nazionale e internazionale.

































