TORINO – Visite ed esami la sera e nei fine settimana: si parte in tutto il Piemonte. Ā«La riduzione delle liste dāattesa ĆØ la prioritĆ per la Regione ed ĆØ il principale obiettivo che abbiamo indicato ai Direttori generali al momento del loro insediamento. Le Aziende sanitarie hanno prontamente recepito le indicazioni dellāassessorato alla SanitĆ e predisposto un articolato calendario di visite ed esami in orario serale e nei fine settimana che ha come obiettivo di arrivare a 50.000 prestazioni in più entro giugno. Nei prossimi mesi ci aspettiamo un forte impulso da parte delle Aziende sanitarie per incrementare le prestazioniĀ». CosƬ il presidente della Regione Alberto Cirio e lāassessore alla SanitĆ Federico Riboldi durante la conferenza stampa di presentazione del piano per le prestazioni aggiuntive, da svolgersi la sera e nei fine settimana, per il recupero delle liste dāattesa che si ĆØ svolta oggi nella sede dellāAzienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, rappresentata dal direttore generale Franca DallāOcco.
La disponibilitĆ del personale
Ā«Un particolare ringraziamento va rivolto ai professionisti della sanitĆ , medici, infermieri, oss, personale tecnico, che hanno dato la loro disponibilitĆ per estendere anche negli orari serali e del fine settimana le visite e gli esami – affermano il presidente Cirio e lāassessore Riboldi – Una possibilitĆ che da un lato viene incontro alle necessitĆ delle persone che lavorano durante il giorno e in settimana e dallāaltra consente il pieno utilizzo degli ambulatori e delle strutture ospedaliere. Unāiniziativa che, giĆ presente in alcune Aziende sanitarie, ora viene estesa a tutto il territorio piemontese. Siamo orgogliosi – aggiungono Cirio e Riboldi- che anche il ministro della Salute, Orazio Schillaci, abbia apprezzato il nostro sforzo e menzionato il Piemonte come regione impegnata attivamente su questo fronteĀ».
I dati delle liste dāattesa al 31 dicembre 2024
Nel 2024 in Piemonte sono state erogate 2.268.104 prestazioni, il 6 per cento in più rispetto al 2023 (+ 132104). Siamo al 91 per cento del recupero rispetto al dato pre pandemia: nel 2019 infatti le prestazioni erogate erano state 2.497.896. Per raggiungere il livello del 2019 mancano ancora 229.492 prestazioni. Per quanto riguarda i ricoveri, nel 2024 ci sono stati 201.522 ricoveri, in aumento rispetto ai 200.110 del 2023 e anche in crescita rispetto al 2019 (dato pre pandemia) quando i ricoveri erano stati 201.167.
































