VIDEO – I Granatieri di Sardegna rinnovano per la 249ª volta la storica tradizione al Duca di San Pietro, don Alberto Genovese

ROMA – Nel rispetto di una tradizione ultracentenaria, il 18 febbraio 2025 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri in Roma, è stata celebrata la messa in suffragio di Don Alberto Genovese, duca di San Pietro nell’anniversario della sua morte avvenuta nel 1776. Con una solenne cerimonia i Granatieri hanno ricordato il proprio benefattore, Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro, patrizio sardo, figlio di Don Bernardino Antonio Genovese che, il 10 luglio 1744, costituì in Cagliari, a sue spese, il Reggimento di Sardegna con il fine di garantire la sicurezza dei coloni appena approdati sull’isola. A seguito di una donazione al reggimento, dispose la celebrazione perpetua dell’anniversario della sua morte. La tradizione è tramandata dai Granatieri di Sardegna discendenti in linea diretta dell’antico reggimento di Sardegna.

I Granatieri di Sardegna rinnovano la storica tradizione al Duca di San Pietro

Spiega Giancarlo Sibille: “Per onorare la sua volontà hanno sfilato per le vie della Capitale il 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna”, il 2° Reggimento “Granatieri di Sardegna” e il 3° Reparto Comando e Supporti Tattici Granatieri “Guardie” in armi, oltre ovviamente la Musica d’Ordinanza. La funzione religiosa è stata celebrata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Renato Boccardo, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e concelebrata dal cappellano militare della Brigata, Padre Pier Luca Bancale. Toccanti le parole dell’Arcivescovo nel corso dell’omelia: “Granatieri di Sardegna…lievito buono capace di disgregare la forza distruttrice della società”.

I Granatieri di Sardegna

La cerimonia

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre a personalità politiche e autorità militari, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Angelo Michele Ristuccia, gli ex Comandanti della Brigata “Granatieri di Sardegna” nonché l’attuale, Generale di Brigata Giuseppe Diotallevi, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e cittadini romani. L’Angs – Ets era rappresentata dal Medagliere con il rieletto Presidente nazionale Generale Divisione (ris.) Giovanni Garassino, un folto numero di Labari e Colonnelle dei Centri regionali e delle Sezioni e una nutrita schiera di granatieri. Significativa la presenza dei discendenti in linea diretta di don Alberto Genovese, a dimostrazione di un attaccamento a una tradizione ultracentenaria che li ha sempre visti partecipi e vicini ai “Giganti con gli Alamari”. Un altro passo per non dimenticare: Su iniziativa dei Granatieri di Pinerolo e Torino, guidati dal presidente regionale Claudio Gariglio, al Cimitero del Verano è avvenuta la deposizione di fiori sulla lapide del Capitano Mario Bassino, un valoroso pinerolese della Prima Guerra Mondiale.

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