BUTTIGLIERA ALTA – È stata firmata oggi la convenzione per i lavori di restauro dell’Ospedaletto di Sant’Antonio di Ranverso, complesso monumentale di grande importanza storica e culturale situato a Buttigliera Alta. La firma dell’accordo attuativo tra Regione Piemonte e Fondazione Ordine Mauriziano nella chiesa abbaziale della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso presenti Alberto Cirio, presidente Regione Piemonte, Licia Mattioli, presidente Fondazione Ordine Mauriziano, il consigliere regionale Paolo Ruzzola, i sindaci di Buttigliera Alta e Rosta. L’intervento, reso possibile grazie a un finanziamento di 5 milioni di euro stanziati dalla Regione Piemonte attraverso i Fondi Europei di Sviluppo Regionale 2023-2027, prevede il restauro e il risanamento dell’intero complesso, con particolare attenzione agli spazi edificati, alle parti pubbliche, all’arredo urbano e al verde pubblico. Saranno inoltre realizzati parcheggi a servizio dei visitatori.
Il restauro dell’Ospedaletto di Sant’Antonio di Ranverso
L’Ospedaletto di Sant’Antonio di Ranverso ha una storia secolare, legata all’assistenza dei pellegrini lungo la Via Francigena e alla cura dei malati. Nel corso dei secoli, il complesso ha svolto un ruolo importante nell’accoglienza e nel ristoro dei viandanti, mantenendo viva la sua vocazione di luogo di solidarietà e spiritualità. Con questo progetto di riqualificazione, l’Ospedaletto si prepara ad accogliere un numero sempre maggiore di visitatori, offrendo loro un’esperienza di visita ricca di storia, cultura e spiritualità. L’accordo, la cui firma è prevista per martedì 11 marzo, segna l’avvio di un progetto che mira a restituire all’Ospedaletto il suo ruolo originario di luogo di accoglienza e assistenza.




































