Viaggio fotografico a San Colombano sopra Exilles, distrutto nel maggio del 1593 foto di FEDERICO MILESI

EXILLES  – San Colombano è una frazione di Exilles. Sito a 1.391 metri il paese era noto nel passato per la coltivazione delle patate; noto dai carteggi almeno dal quattrocento. San Colombano venne completamente distrutto dalla battaglia che qui si svolse tra i francesi e i piemontesi il 5 maggio 1593. A suo tempo sorgeva non nella sua ubicazione attuale, ma spostato verso il torrente Galambra. Resti del paese vecchio sono ancora visibili, semisepolti, ma testimone della distruzione operata dai francesi è la fontana, che riporta ancora la data “1582”.

LE PATATE

La patata di montagna si presenta ben matura con pasta solida anche dopo diversi mesi di conservazione naturale. Ciò che la contraddistingue particolarmente è il suo sapore che risulta essere inconfondibilmente gradito e pieno, anche all’assaggio in assenza di ingredienti di condimento.  Questo tubero viene coltivato fino ad un’altitudine di 1500 m sul livello del mare. Le patate prodotte a San Colombano sono disponibili esclusivamente dall’autunno alla primavera, secondo il naturale corso delle stagioni, vengono coltivate secondo i criteri della produzione integrata nel rispetto dell’ambiente e sono conservate solo con metodi naturali senza l’impiego di nessun trattamento antigermogliante. Sono più salubri della normale patata perché contengono un maggior quantitativo di vitamina C e un minor quantitativo di glucosio.

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Fotografie di Federico Milesi. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!