TORINO – Il Piemonte si appresta a vivere ore di forte instabilitĆ a causa di intense correnti settentrionali che spazzeranno la regione. Il grande protagonista sarĆ il Foehn, che soffierĆ con forza eccezionale tra oggi e la mattinata di domani: le previsioni indicano raffiche tra 80 e 100 km/h allo sbocco della Valle di Susa, mentre sulle vette alpine si potranno toccare picchi spaventosi di 130 km/h. Questa ventilazione secca, oltre a rendere turbolenta l’atmosfera, fa impennare il pericolo incendi (livello medio/alto). Le autoritĆ raccomandano la massima prudenza: ĆØ fondamentale evitare escursioni in quota, prestare attenzione alla caduta di rami o tegole e segnalare immediatamente qualsiasi avvistamento di fumo al NUE 112.
Previsioni settimanali: dallo shock termico alle gelate tardive
La tregua durerĆ poco: dopo il lunedƬ ventoso, una nuova massa d’aria fredda dal Nord Europa colpirĆ duramente il Piemonte tra martedƬ e mercoledƬ. Se l’inizio settimana vedrĆ massime quasi primaverili fino a 18-20°C grazie all’effetto compressione del vento, il quadro cambierĆ drasticamente con l’arrivo di aria artico-marittima. Non appena il Foehn si placherĆ , il termometro crollerĆ verticalmente: tra mercoledƬ e giovedƬ sono attese forti gelate tardive in pianura. Le minime scenderanno diffusamente sotto lo zero, con punte di -3/-5°C tra l’Astigiano, il Cuneese e i fondovalle di Langhe e Monferrato, mettendo a rischio le colture locali dopo i giorni di mite ventilazione.

































