Valsusa: i No Tav entrano nell’area espropriata di San Giuliano

VALSUSA: I NO TAV ENTRANO NELL’AREA ESPROPRIATA DI SAN GIULIANO

SUSA – Questo pomeriggio, domenica 20 ottobre, un gruppo del movimento No Tav è entrato nell’area espropriata la scorsa settimana nella piana di Susa verso la frazione San Giuliano in Valsusa. Si tratta di un’azione pacifica che si è diretta verso i terreni nei quali era stato eretto un presidio di protesta contro la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. I terreni, adesso recintati, sono tra la Strada Statale e la linea ferroviaria Bussoleno-Susa e presentano un container e alcuni gazebo. Una decina di attivisti è all’interno dell’area perimetrata, non c’è al momento nessun controllo da parte delle forze dell’ordine.

(foto info.notav)

A SAN DIDERO

Questo pomeriggio, sempre in tema di contestazione dell’alta velocità, presso il centro polivalente di San Didero l’eurodeputata Ilaria Salis, sinistra e verdi, ha incontrato una cinquantina di partecipanti. La deputata si era recata prima a Susa dove è di fatto incominciato il cantiere che vedrà la linea ferroviaria passare tra Bussoleno e la montagna dopo Susa. La Salis ha parlato della sua vicenda in Ungheria e dato il suo appoggio istituzionale presso il Parlamento Europeo nel quale siede nel gruppo di minoranza. Non è il primo personaggio politico che partecipa alle iniziative locali; prima di lei: Beppe Grillo, Vittorio Agnoletto e Luigi de Magistris.

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