Urgenza fondi compensazione della TAV Torino-Lione: i comuni chiedono sblocco e adeguamento delle risorse

VALSUSA –Ā  I Comuni della Val di Susa intensificano la pressione sul Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e sul Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, con un sollecito urgente per l’assegnazione e l’adeguamento dei fondi di compensazione della nuova Linea TAV Torino-Lione. Le amministrazioni comunali (tra cui i comuni con cantieri di Bussoleno, Susa, Chiomonte, Giaglione, Salbertrand e Buttigliera Alta) denunciano ritardi inaccettabili nel rilascio delle risorse, cruciali per mitigare l’impatto dei cantieri e attuare opere di sviluppo locale. Nello specifico, si evidenzia il blocco dei finanziamenti per le opere di prioritĆ  (circa € 6,2 milioni) destinate a Chiomonte e Salbertrand, e soprattutto la mancata disponibilitĆ  dei 50 milioni di euro complessivi previsti per le opere formalizzate con un protocollo di intesa in Osservatorio Torino-Lione risalente a oltre 18 mesi fa.

Urgenza fondi compensazione della TAV Torino-Lione

Questa inerzia amministrativa compromette la realizzazione di progetti vitali per la coesione sociale e la resilienza territoriale, quali nuove infrastrutture idriche ed energetiche, e la valorizzazione del patrimonio pubblico e culturale. Il mancato sblocco dei fondi penalizza direttamente i cittadini che sopportano il peso della grande opera infrastrutturale. I sindaci, firmatari della missiva e guidati da un forte senso di responsabilitĆ  civica, chiedono risposte immediate e concrete. L’appello dei sindaci della Val di Susa non si limita alla mera richiesta di erogazione dei fondi giĆ  pattuiti, ma include anche l’inderogabile necessitĆ  di un adeguamento dei finanziamenti dovuto all’aumento dei costi di costruzione e materiali. Questa rivalutazione ĆØ importante per garantire la sostenibilitĆ  economica dei progetti precedentemente concordati. Inoltre, viene fortemente sollecitata la piena e immediata attuazione della legge regionale, che prevede specifici sostegni ai Comuni ma che, di fatto, non ĆØ mai stata resa operativa.

Il “Patto per il Territorio”

Allo stesso tempo, si esige il rispetto e l’applicazione integrale del “Patto per il Territorio“, di cui la Regione Piemonte ĆØ firmataria, strumento fondamentale per la governance degli interventi di compensazione ambientale e socio-economica. La tempestivitĆ  nell’assegnazione formale e nell’adeguamento delle risorse ĆØ la chiave per avviare subito gli interventi, stimolando lo sviluppo economico sostenibile e la tutela ambientale dei territori interessati dalla TAV. L’ulteriore ritardo, avvertono i Comuni, sarebbe “grave e incomprensibile”, rischiando di minare la fiducia istituzionale e rallentare ulteriormente l’indispensabile mitigazione dei disagi causati dai cantieri Torino-Lione. I Sindaci (tra cui rappresentanti di Buttigliera Alta, Chianocco, Gravere, Mattie, Meana di Susa e Torrazza Piemonte) attendono adesso un riscontro dal ministero e dalla Regione Piemonte.

Ultimi articoli

Ultimi articoli