“Un’esperienza fuori dal tempo”: il Servizio Civile tra i tesori dell’Abbazia di Novalesa

NOVALESA – C’è tempo fino all’8 aprile per candidarsi a un’esperienza di Servizio Civile unica nel suo genere presso l’Abbazia di Novalesa, in Valle di Susa. Inserito nel progetto “Storie connesse”, il percorso offre ai giovani la possibilitĆ  di operare nella storica biblioteca del monastero, fondato nel 726 e citato persino da Umberto Eco. Non si tratta di un semplice lavoro d’archivio: i volontari si occuperanno di accoglienza, visite guidate e digitalizzazione, trasformando il patrimonio millenario in una risorsa accessibile per i 6.000 visitatori annui. L’impegno ĆØ di 25 ore settimanali con un assegno di 507,30 euro, ma la vera particolaritĆ  risiede nell’ospitalitĆ : il Priore e la comunitĆ  monastica offrono infatti vitto e alloggio nella foresteria per agevolare chi sceglierĆ  di vivere questo anno immerso nel silenzio e nella natura delle Alpi.

Aperte le candidature per il progetto “Storie connesse”: vitto e alloggio inclusi per valorizzare 1300 anni di storia e cultura montana

L’obiettivo dell’iniziativa ĆØ duplice: celebrare il 1300° anniversario dell’Abbazia e abbattere le barriere culturali e digitali tipiche delle aree montane. La biblioteca, ristrutturata lo scorso anno, punta a diventare un presidio culturale attivo capace di unire la conservazione della memoria storica con le moderne tecniche di divulgazione e partecipazione sociale. I partecipanti non saranno semplici “topi di biblioteca”, ma mediatori culturali impegnati nella creazione di materiali didattici e nella promozione della lettura. Candidarsi significa entrare a far parte di una rete territoriale che vede nelle biblioteche valsusine dei motori di cittadinanza attiva, dove la custodia del passato diventa uno strumento per costruire il futuro della comunitĆ  locale.

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