BUSSOLENO – Ieri sera, nella suggestiva cornice della Piazzetta dei Tignai, immersa nel suono delicato dellāacqua che scorre dalla sua storica fontana, Marco Rey ha avuto lāonore di presentare una proiezione fotografica unica, dedicata agli spadonari italiani e non solo. Un pubblico attento, composto da residenti e villeggianti, ha seguito con grande interesse la narrazione avvincente e appassionata di Rey, che ha saputo trasformare le immagini in un viaggio emozionale attraverso le tradizioni più autentiche delle nostre valli. Gli spadonari di San Giorio, Venaus, Giaglione, insieme allāOrso di Mompantero e alle figure simili di Sanpeire e BrianƧon, sono stati i protagonisti di un racconto profondo e simbolico: unāespressione condivisa di rinascita, di passaggio dallāinverno alla primavera, dal buio alla luce, dalla memoria alla speranza.
Le spade a Bussoleno ai Tignai
Lāiniziativa, resa possibile grazie allāimpegno dellāAssociazione Amici dellāInverso e del suo Presidente Sergio Amprimo, ha offerto un momento prezioso di cultura e identitĆ , capace di unire territori e generazioni. Non si ĆØ trattato solo di un evento visivo, ma di unāoccasione per riscoprire lāanima di riti antichi che ancora oggi parlano al cuore delle comunitĆ . In unāepoca in cui le tradizioni rischiano lāoblio, serate come questa riaffermano il valore della memoria condivisa e della partecipazione attiva. Un sentito ringraziamento va quindi a Marco Rey per la sua arte e sensibilitĆ , e a tutti coloro che hanno contribuito a questo evento che ha saputo unire cultura, emozione e appartenenza.

































