NOVALESA – Segnate l’appuntamento: sabato 20 settembre alle ore 16:00 il salone parrocchiale di Novalesa ospiterĆ un evento unico e imperdibile: “Reblochon (Rebrochon) Storia emozioni ricordi“. Organizzato dall’Associazione Museale di Novalesa, questo pomeriggio culturale fa da prestigioso preludio alla Fiera della Patata e della Toma di domenica 21 settembre, celebrando un’eccellenza casearia con radici profonde nel territorio. Si ripercorrerĆ la storia affascinante del formaggio Reblochon, un prodotto che, pur essendo oggi universalmente associato alla Francia, affonda le sue origini nella Val Cenischia e precisamente a Novalesa, prima di essere esportato e diventare famoso a livello internazionale. Questo evento rappresenta un’occasione d’oro per gli amanti della storia locale, della tradizione alpina e, naturalmente, dei prodotti tipici e dei formaggi di alta qualitĆ . Non perdete l’opportunitĆ di scoprire il vero legame tra Novalesa e il Reblochon originale.
Un pomeriggio dedicato al Reblochon a Novalesa
La manifestazione “Reblochon (Rebrochon) Storia emozioni ricordi” si arricchirĆ con testimonianze dirette e preziose. Come spiega Marina Chiapusso dell’Associazione Arte, Cultura e Tradizioni a Novalesa in Val Cenischia, alcuni discendenti delle famiglie storiche coinvolte nella produzione originaria del formaggio racconteranno la sua genesi e l’evoluzione di questo prodotto caseario dal gusto delicato ma saporito. SarĆ un vero e proprio viaggio nel tempo, con focus sulla lavorazione tradizionale e sui luoghi di produzione originari. Il pubblico potrĆ ammirare una mostra di cimeli storici unici, inclusi documenti d’epoca, ritratti familiari, stampi e le forme usate, oltre a onorificenze ricevute. Questo evento ĆØ fondamentale per preservare la memoria storica e valorizzare l’importanza del patrimonio gastronomico novalicense. Per tutti i partecipanti, inoltre, ĆØ prevista una dolce sorpresa finale. Vi aspettiamo a Novalesa per questa immersione nella tradizione e nel gusto del formaggio Reblochon, l’eccellenza della Val Cenischia.































