Un 2025 entusiasmante: Bene Banca celebra la prossimità bancaria

SANT’AMBROGIO DI TORINO L’anno sta per terminare ed è giunto il momento di tracciare un consuntivo che per Bene Banca, Credito Cooperativo Italiano di Bene Vagienna, è davvero entusiasmante. Sia sul piano globale, sia locale. Nuove aperture sul territorio, che testimoniano la presenza capillare e una politica che contrasta la desertificazione bancaria. Ne è un esempio la nuova filiale di Sant’Ambrogio di Torino in Valsusa, inaugurata a settembre, dove Bene Banca ha raccolto un risultato che supera le aspettative. L’apertura si è rivelata infatti un vero e proprio caso di successo, un segnale tangibile della fiducia riposta dalla comunità nel modello di prossimità bancaria. A confermarlo è il Direttore Generale Simone Barra, che definisce “quella di Sant’Ambrogio una delle aperture più entusiasmanti realizzate dalla nostra banca”. Nuovi clienti e clienti prenotati, non solo veloci trasferimenti di conti correnti, ma anche significativi movimenti di titoli, evidenziano una fiducia che si traduce in investimenti e rapporti stabili. Il riscontro della comunità è dunque stato ottimo, tanto da implementare anche l’organico con nuovi dipendenti giovani, laureati e con esperienza, pronti a rispondere in maniera efficace alle necessità sia dei privati, sia delle piccole e medie imprese dell’intera Valsusa.

Bene Banca ha compiuto 128 anni mantenendo i propri valori forti e consolidati

Il successo di questa nuova sede non solo confuta la recente politica dei grandi istituti bancari, che hanno spesso preferito chiudere le filiali nei centri minori a favore delle sole banche digitali. Ma soprattutto testimonia che la presenza di Bene Banca rappresenta, di fatto, un segnale di speranza e una vittoria per chiunque creda nel fondamentale valore della presenza fisica di una banca sul territorio, essenziale per offrire supporto concreto a famiglie, imprese e associazioni, preservando così il vitale tessuto sociale ed economico. Ecco dunque che il credito cooperativo ha sempre più un ruolo cruciale nello sviluppo territoriale. “Le banche devono rappresentare un acceleratore di ricchezza per un territorio – conclude il Direttore Generale Simone BarraSe prendiamo l’esempio del cuneese dove l’economia è florida e la ricchezza elevata, è chiaro che le banche che scelgono di lavorare fianco a fianco con imprenditori e privati sono in grado di innescare un circolo virtuoso basato su un rapporto valoriale banca-cliente, elemento imprescindibile per costruire la giusta fiducia e guardare al futuro con ottimismo e una solida prospettiva di crescita e di investimento. Non è un caso, infatti, che le otto banche di credito cooperativo operanti in Piemonte abbiano tutte sede in Provincia di Cuneo, inclusa Bene Banca“. Bene Banca nel 2025 ha compiuto 128 anni mantenendo i propri valori forti e consolidati. A commentare questo importante traguardo le parole del Presidente avvocato Elia Dogliani: “Facciamo dell’intercettare i bisogni della comunità il “cuore pulsante” del nostro agire. Il rapporto diretto con Soci e Clienti è la base del tutto. Gli esempi sono semplici, quanto rilevanti: contrapponiamo, alla sola digitalizzazione, una “Banca di persone”. Prediligiamo la presenza ed il contatto: la Banca è importante nella operatività quotidiana, ma è fondamentale quando si fa un investimento per la propria famiglia o la propria azienda”.

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