Dai banchi al set: cento studenti della Scuola “Defendente Ferrari” diventano registi nel segno di Chaplin

AVIGLIANA Cento studenti della scuola secondaria “Defendente Ferrari di Avigliana hanno realizzato in queste settimane cinque cortometraggi. L’iniziativa, che ha coinvolto le classi 2ªA, 2ªB, 2ªC, 2ªD e 2ªE e quattro insegnanti, è stata condotta da Distretto Cinema, all’interno del progetto CIPS-Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. I ragazzi delle medie hanno prima guardato spezzoni di film di cinema muto, con un focus specifico dedicato al maestro Charlie Chaplin. Poi sono stati affiancati da professionisti del cinema, ogni giorno impegnati sul set e selezionati da Distretto Cinema, per scrivere e realizzare un corto. Hanno pensato a tutto, dalla sceneggiatura alle riprese, dalla ricerca delle location al coinvolgimento davanti e dietro la macchina da presa.

Cento studenti della Scuola “Defendente Ferrari” diventano registi nel segno di Chaplin

La proposta, totalmente gratuita per scuola e famiglie, è stata l’occasione per avvicinare le nuove generazioni al cinema, invitandole, poi, a provare il gusto di vedere un titolo in sala. Il grande schermo è stato raccontato dalle sue origini come strumento per sviluppare un senso critico verso la società. Attraverso il suo personaggio più celebre, Charlot, Chaplin ha affrontato temi complessi come la povertà, l’emarginazione, l’ingiustizia sociale, l’alienazione dalla modernità, come nel film “Tempi Moderni”. Charlot è l’emblema dell’uomo comune, sfortunato e schiacciato dalle avversità, ma sempre capace di slanci d’affetto, gentilezza e speranza: «Insegna ancora oggi il valore dell’umanità e della resilienza, mostrando come anche il più debole possa essere un vincitore sul piano morale e umano» sottolinea il presidente di Distretto Cinema Fulvio Paganin.

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