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mercoledì, 17 Dicembre 2025

Ugazio e Ghirardi trionfano al Vertical del Rocciamelone, gara interrotta dal maltempo

MOMPANTERO La seconda edizione del Vertical del Rocciamelone ha visto i successi di Marcello Ugazio tra gli uomini e Corinna Ghirardi tra le donne, nonostante le avverse condizioni meteorologiche che hanno portato all’interruzione della gara per metà degli atleti. L’evento, organizzato da Piossasco Trail Runners Asd e Li Viol Ousitan Asd, e sostenuto dal brand Crazy sotto l’egida della FiSky, si è confermato un appuntamento di rilievo nel panorama delle gare verticali. Con una prestazione eccezionale, Marcello Ugazio (Project Vco) ha stabilito un nuovo record, raggiungendo la vetta del Rocciamelone (3.538 metri) in soli 53 minuti e 21 secondi. Ha così superato il precedente primato di Rostagno. Ugazio ha completato il percorso di 4,5 chilometri con un dislivello di 1.354 metri, partendo dal Rifugio La Riposa, in un tempo che lo ha reso più veloce persino del maltempo in arrivo. Sul podio maschile, alle spalle di Ugazio, si sono classificati Stefano Castagneri con un tempo di 1h00’59” e Fabio Martinat (Piossasco Trail Runners Asd), che ha fermato il cronometro a 1h01’14”.

Vertical del Rocciamelone, le donne

Nel campo femminile, Corinna Ghirardi (Skyrunning Adventure) ha dimostrato ancora una volta la sua indiscussa superiorità nelle competizioni vertical, conquistando la vittoria con un tempo di 1h06’10”. La vincitrice dello scorso anno, Camilla Calosso, si è piazzata al secondo posto, chiudendo in 1h09’08”. Il terzo gradino del podio è stato occupato da Sonia Meleca, con un tempo di 1h13’00”. Una fitta perturbazione concentrata sulla vetta del Rocciamelone ha purtroppo costretto il Soccorso Alpino e la guida alpina responsabile della sicurezza degli atleti a prendere la difficile decisione di interrompere la competizione per la seconda metà dei partecipanti. Questa scelta, seppur sofferta, è stata dettata dalla necessità di garantire l’incolumità degli sportivi di fronte ai rischi di un temporale in alta quota.

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