Trionfo di cultura a Sant’Ambrogio: chiusura col botto per la rassegna “Viaggiando con gli occhi del cuore e della mente”

SANT’AMBROGIO – L’appuntamento finale della rassegna culturale “Viaggiando con gli occhi del cuore e della mente – L’estate a San Rocco” ha riscosso un grande successo di pubblico, concludendosi venerdƬ 19 settembre nella suggestiva cornice della chiesa di San Rocco a Sant’Ambrogio di Torino. La scelta del tema per l’ultima serata non ĆØ stata casuale: ai piedi del celebre sentiero che conduce alla Sacra di San Michele, l’evento si ĆØ focalizzato sull’Arcangelo Michele e sulle storiche Vie Micaeliche. Un viaggio avvincente tra Storia, Fede e Letteratura ha permesso al pubblico di riscoprire le radici di questo culto millenario e l’importanza dei santuari dedicati all’Arcangelo. L’entusiasmo e la partecipazione crescente registrati nelle tre tappe della rassegna confermano che l’iniziativa ha colto nel segno, gettando le basi per future collaborazioni e progetti culturali a Sant’Ambrogio. Un ringraziamento speciale va al Rettore della Sacra di San Michele, don Claudio Massimiliano Papa, la cui presenza ha arricchito e valorizzato ulteriormente l’ultima narrazione.

La Sacra di San Michele protagonista dell’ultima Tappa

Il successo della rassegna ĆØ stato reso possibile dalla sinergia di tutti gli attori coinvolti, a partire dal pubblico sempre più numeroso e attento. ƈ fondamentale sottolineare il supporto e la fiducia di chi ha creduto in questo progetto culturale di Sant’Ambrogio. Un sentito ringraziamento va alla Parrocchia di San Giovanni Vincenzo e a don Romeo Zuppa per la concessione degli spazi e il sostegno logistico. Allo stesso modo, l’impegno dell’Amministrazione comunale, con il sindaco Silvano Barella e l’assessora alla Cultura Arianna Maritano, e della Pro Loco “Sant’Ambrogio e Sacra di San Michele”, ĆØ stato cruciale. La loro collaborazione ha garantito la possibilitĆ  di realizzare una rassegna di alto livello culturale e di grande impatto per la comunitĆ  e i visitatori che gravitano nell’area della Val di Susa. L’auspicio ĆØ che questo trionfo culturale sia solo il primo passo per trasformare Sant’Ambrogio in un punto di riferimento sempre più significativo per l’offerta culturale legata alle sue radici storiche e spirituali.

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