Trasporto persone, CNA: “L’aumento del coefficiente di riempimento valga anche per autobus turistici, taxi e Ncc auto”

TORINO – Trasporto persone, CNA Fita: “L’aumento del coefficiente di riempimento valga anche per autobus turistici, taxi e Ncc auto. CNA Fita trasporto persone apprezza la decisione della Conferenza Stato-Regioni di portare il riempimento del trasporto pubblico di linea all’80% della capienza. In un nuovo e positivo scenario di rischio epidemiologico e con la campagna vaccinale ormai nel pieno del compimento. In analogia, all’inizio della stagione estiva, CNA Fita trasporto persone chiede che anche per autobus turistici, taxi e Ncc auto siano garantite le stesse condizioni di trasporto. Allo scopo di facilitare la mobilità di turisti e cittadini nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Inoltre per non penalizzare quanti esercitano il servizio privato di trasporto persone. CNA Fita trasporto persone si appella al Governo e al Parlamento perché venga riportata la massima capienza nel trasporto persone non di linea e autobus turistici in zona bianca già in fase di conversione in legge del Dl Sostegni bis”. Lo si legge in un comunicato stampa di CNA Fita trasporto persone.

DALLA REGIONE PIEMONTE

Sui mezzi pubblici riempimento all’80% in Piemonte. La capacità di carico dei mezzi pubblici di trasporto è aumentata dal 50% fino all’80%. “Abbiamo finalmente chiarito in sede di Conferenza delle Regioni un aspetto importante per la mobilità in zona bianca. – afferma l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi – Ora che tutto riapre è giusto che anche il trasporto pubblico locale abbia la possibilità di avviarsi verso una situazione più vicina alla normalità”.

ESCLUSI I BUS TURISTICI

Proposta da alcune Regioni tra cui il Piemonte, la misura riflette infatti quanto indicato nel Dpcm del 2 marzo scorso. Secondo il quale nelle zone bianche è prevista la cessazione delle misure restrittive della zona gialla ad eccezione del distanziamento e dell’obbligo di mascherina. “Abbiamo preferito – rivela Gabusi – aspettare una lettura corretta di quanto indicato nel Dpcm e ora, grazie al lavoro fatto con gli assessori delle altre Regioni e al confronto diretto con i Ministeri competenti, si è potuto dare il via libera a tutte le aziende di trasporto”. Rimane ancora da affrontare il tema dei bus turistici, che al momento sono ancora esclusi dalla nuova misura.

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