Trana, al via i lavori di messa in sicurezza del Sangone: un nuovo muro a protezione di via Garibaldi

TRANA Stanno per iniziare i lavori di messa in sicurezza della sponda nord del fiume Sangone a Trana. I cantieri dovrebbero essere aperti entro il mese di marzo, come dichiarato dalla sindaca Cinzia Pachetti dopo un sopralluogo effettuato con il consigliere regionale Paolo Ruzzola e alcuni tecnici della Regione Piemonte, che finanzia l’intervento con 60 mila euro, a cui si aggiungono 10 mila euro stanziati dal Comune. L’area interessata dai lavori è quella nei pressi di via Garibaldi, dove verranno realizzate opere per ridurre il rischio di esondazione del fiume in caso di forti piogge, un fenomeno sempre più frequente a causa della crisi climatica.

I lavori di messa in sicurezza del Sangone

In particolare, è previsto il rinforzo del muro di difesa spondale sulla riva del fiume, con la costruzione di un contromuro in cemento armato alto 70 centimetri e lungo 44 metri e la sistemazione della scogliera a monte del muro, con l’aggiunta di blocchi di pietra e rinforzi in calcestruzzo. Oltre al rinforzo dell’argine, la sindaca ha sottolineato la necessità di interventi di manutenzione e disalveo del Sangone, per eliminare gli ostacoli al deflusso dell’acqua. Questa esigenza è stata confermata anche dall’Anas, che ha ispezionato il ponte sul fiume e ha evidenziato la necessità di rimuovere detriti, tronchi e materiale accumulato nel greto, per prevenire danni all’infrastruttura. L’obiettivo principale dei lavori è proteggere via Garibaldi e le aree circostanti dal rischio di esondazioni, garantendo la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture. L’intervento di messa in sicurezza del Sangone rappresenta un passo importante per la tutela del territorio di Trana, sempre più esposto agli eventi meteorologici estremi.

Ultimi articoli

Ultimi articoli