USSEAUX – Un episodio di estrema gravitĆ ha scosso la Val Chisone, nel Pinerolese, segnando un precedente inquietante sulle Alpi piemontesi: l’aggressione diretta di un lupo a un pastore. Il fatto ĆØ accaduto a un esperto margaro di Usseaux, che ĆØ stato azzannato a una gamba mentre tentava coraggiosamente di difendere una delle sue pecore dall’attacco di due predatori. L’intervento del suo cane ĆØ stato cruciale per liberarlo. L’associazione Adialpi ha immediatamente denunciato l’accaduto come un “episodio gravissimo“, ponendo in evidenza i crescenti pericoli per gli allevatori che operano in alpeggio. Si chiede ora un’urgente riflessione politica che garantisca la sicurezza delle persone e la sostenibilitĆ del loro lavoro.
Terrore sulle Alpi piemontesi: pastore azzannato da un lupo nel tentativo di salvare le pecore
Il drammatico incontro ĆØ avvenuto in un alpeggio dell’alta Val Chisone dove l’allevatore stava recuperando parte del suo gregge. Sorpreso dall’attacco di due lupi a una pecora, l’uomo ĆØ corso in soccorso. Mentre un lupo si ĆØ ritirato, l’altro si ĆØ scagliato contro il pastore, ringhiando e azzannandolo dopo la caduta. Nonostante le ferite, per fortuna non gravi, l’episodio solleva domande cruciali sulla convivenza tra l’uomo e il lupo nelle zone montane. Giovanni Dalmasso, presidente di Adialpi, ha ribadito l’urgenza di una politica chiara che non ignori il rischio subito da pastori e allevatori. L’obiettivo ĆØ bilanciare la salvaguardia della specie con la necessitĆ imprescindibile di mettere la sicurezza al primo posto per chi vive e lavora in montagna.

































