TORINO – Terremoto in Friuli, Uncem: “Esempio di ricostruzione. Ma ora diamo ai sindaci insieme delle reali capacitĆ di azione“. “Il Friuli Venezia Giulia dopo il terremoto di cinquant’anni fa ĆØ un esempio di ricostruzione e rigenerazione molte volte preso dai Governi nazionali succedutisi negli ultimi 50 anni ma mai veramente seguito e concretizzato nelle, purtroppo, molte calamitĆ che hanno colpito la nostra Nazione. Forse perchĆ© si hanno dubbi e troppe inquietudini nel dare potere ai Sindaci – funzionari delegati e gestori delle somme della ricostruzione dopo il 1976, con un conto corrente dedicato al singolo Comune, con mandati firmati dagli stessi Sindaci… Sindaci veri artefici dello sviluppo locale.
Terremoto del Friuli, Uncem “Esempio di ricostruzione”
“CosƬ le attivitĆ sono andate veloci e come dice il cardinale Zuppi si ĆØ lavorato insieme superando le fragilitĆ . Sindaci centro del percorso della ricostruzione. Con poteri chiari e forti. Un modello analogo non si ĆØ più attuato. Da lƬ, dal Friuli, ĆØ nata la Protezione Civile con Zamberletti. Protezione Civile che rischia una crisi proprio nella regione dove ĆØ nata, uno smarrimento non cercato, arrivato dopo la sentenza di condanna per omicidio colposo del Sindaco di Preone e del responsabile Comunale di Protezione Civile per la morte di un volontario in una fase di rimozione di alberature. Una situazione che rischia di gettare nel vuoto cinquant’anni di storia“. Lo afferma Marco Bussone, Presidente Uncem.
































