SUSA – LunedƬ 24 novembre, la quiete di Susa ĆØ stata interrotta da momenti di tensione in Via Palazzo di CittĆ , proprio di fronte alla biblioteca comunale e al municipio. L’occasione era la presentazione del libro “Uccidere un fascista” di Giuseppe Culicchia, un evento letterario che si ĆØ trasformato in un focolaio di protesta politica. La contestazione ĆØ esplosa a causa della presenza dell’Assessore regionale Maurizio Marrone, esponente di Fratelli d’Italia, invitato a intervenire durante la serata. La sua partecipazione ha innescato una reazione immediata e decisa da parte di gruppi locali, trasformando l’evento culturale in una questione di scontro politico e ideologico nel cuore della Valsusa.
La protesta antifascista e No Tav contro l’ospite istituzionale
La contestazione ĆØ stata guidata congiuntamente dagli antifascisti della Valsusa e dai membri del Movimento No Tav, che hanno espresso il loro netto dissenso per l’intervento dell’Assessore Marrone. La presenza di un rappresentante di Fratelli d’Italia in un contesto che evocava tematiche storiche e politiche sensibili ha rappresentato, per i manifestanti, un elemento di provocazione, trasformando la presentazione del libro in un’arena per ribadire le proprie posizioni ideologiche e sociali. L’episodio sottolinea ancora una volta l’alta tensione politica e la vivacitĆ del dibattito pubblico che caratterizzano la Valle di Susa, dove i temi della memoria storica e delle grandi opere infrastrutturali continuano a intersecarsi e a generare manifestazioni di piazza.
































