TAV Valsusa: tratta internazionale da Bussoleno verso Torino, già disponibili 147 milioni Inizio lavori nel 2025 e inizio esercizio nel 2030-2032

VALSUSA – Il Commissario Straordinario Calogero Mauceri ha spiegato i lavori sulla tratta Bussoleno-Avigliana, con tunnel Orsiera e quello di Sant’Ambrogio, per un totale di 29 chilometri e poi due fasi successive per due tratte nuove: i 24 chilometri tra Avigliana e Orbassano e successivamente i 25 chilometri da Orbassano a Settimo Torinese. Mentre procedono i lavori di TELT lungo la tratta transfrontaliera, sono questi i due impegni per la realizzazione della TAV Torino-Lione in Valsusa. “Abbiamo ripreso in mano le questioni amministrative sospese per passare alla progettazione dei collegamenti di accesso alla tratta nazionale. La nuova linea che collega Avigliana con lo scalo di Orbassano e l’adeguamento della Bussoleno-Avigliana. Siamo agli ultimi accordi con i Comuni di Rivalta e Rivoli, ma ritengo che entro marzo si possa procedere alla progettazione definitiva degli interventi, per concluderla entro il 2023. Inizio lavori nel 2025 e inizio esercizio nel 2030-2032“. Spiega Calogero Mauceri.

BUSSOLENO- AVIGLIANA

Secondo quanto presentato da Mauceri, gli interventi sulla Bussoleno Avigliana porteranno all’applicazione di nuovi apparati tecnologici in grado di sostenere i traffici di merci di domani, ma anche la soppressione di due passaggi a livello a Borgone di Susa. Saranno adeguate le fermate di Sant’Ambrogio, di Borgone e di Bruzolo e saranno realizzate due precedenze a Condove e proprio a Bruzolo. Saranno inoltre adeguate la linea elettrica e demolita la linea primaria e si procederà anche al risanamento acustico della tratta. Complessivamente, il costo è di 200 milioni di euro e attualmente ce ne sono 81 disponibili.

AVIGLIANA- ORBASSANO

Sulla seconda parte, che da Avigliana porta verso Torino e che ha in Orbassano. Un primo intervento prevede la la realizzazione di una nuova linea in variante di tracciato da Avigliana allo scalo di Orbassano, per uno sviluppo complessivo di circa 24 chilometri, incluse le modifiche al PRG dello scalo funzionali all’ingresso dei nuovi binari. Il tracciato si sviluppa in galleria al di sotto della Collina Morenica per un’estesa di circa 14 chilometri, cui segue un tratto in galleria artificiale di circa 3 chilometri e un tratto allo scoperto di ingresso e attraversamento dello scalo, per poi congiungersi alla linea esistente di accesso al nodo di Torino. Un intervento da 1,7 miliardi di euro, di cui 66 milioni già disponibili. A regime, la potenzialità sarà di 48 treni al giorno, per ogni direzione di marcia da e per la Francia. La mossa successiva, infine, sarà quella che collegherà Orbassano con Settimo Torinese, lungo la Gronda merci di Torino.

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