CHIOMONTE – Il progetto della Tav Torino-Lione segna un passo decisivo con il completamento dello svincolo autostradale di Chiomonte. Lāannuncio arriva da Maurizio Bufalini, direttore generale di Telt, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera per la logistica del cantiere. Lo svincolo non solo agevolerĆ il transito delle forze dellāordine, ma sarĆ fondamentale per la gestione dei materiali estratti dalle gallerie. Con la chiusura delle opere preparatorie, tra cui spicca anche l’ultimazione dell’autoporto di San Didero, il cantiere italiano si allinea finalmente all’avanzamento dei lavori sul versante francese. Questa transizione segna la fine della fase preliminare e lāapertura della cantierizzazione principale in Italia, spostando il baricentro delle attivitĆ operative sul territorio piemontese per la realizzazione del tunnel di base.
Tav Torino-Lione: concluso lo svincolo di Chiomonte
Oltre all’aspetto infrastrutturale, la nuova fase della Torino-Lione promette un impatto occupazionale senza precedenti, puntando a superare i 4.000 addetti impiegati. Manuela Rocca, direttrice generale aggiunta di Telt, ha evidenziato come il modello formativo giĆ testato con successo in Francia verrĆ replicato per valorizzare le risorse locali. Attraverso il “Patto di integritĆ e sostenibilitĆ ”, Telt intende trasformare la presenza del cantiere in un’opportunitĆ di crescita per il territorio, inserendo clausole contrattuali specifiche per la formazione e l’inserimento lavorativo dei giovani. L’obiettivo ĆØ generare valore a lungo termine, garantendo che l’opera non sia solo un collegamento ferroviario d’avanguardia, ma anche un volano economico basato su etica, ambiente e competenze professionali d’alto livello.
































