TAV Torino-Lione: al via i tavoli tematici per la tratta Avigliana-Orbassano

TORINO – Si è svolta oggi al Grattacielo della Regione Piemonte la seconda seduta del Comitato di Supporto per la tratta nazionale Avigliana-Orbassano. L’incontro ha segnato un passo avanti decisivo nel coordinamento tra tecnici regionali, RFI, sindaci e amministratori locali. L’obiettivo è armonizzare le necessità infrastrutturali con le istanze dei territori coinvolti in questo snodo cruciale della Torino-Lione, garantendo un monitoraggio costante e una gestione trasparente delle fasi progettuali.

TAV Torino-Lione: sei tavoli tecnici per le criticità territoriali

L’assessore alle Infrastrutture Enrico Bussalino ha annunciato l’attivazione di sei tavoli tematici per affrontare le 110 osservazioni presentate dagli enti locali. I gruppi di lavoro si concentreranno su aspetti chiave: cantierizzazione, gestione delle terre da scavo, consumo di suolo, risorse idriche, opere compensative, viabilità e Piano di Monitoraggio Ambientale. Questa struttura operativa mira a risolvere le complessità emerse dall’istruttoria condotta da Arpa Piemonte e dai comuni interessati lungo i 23 chilometri del tracciato.

Il metodo Bussalino: ascolto e concretezza

“Abbiamo istituito questo Comitato per garantire un confronto costante con i territori”, ha dichiarato Bussalino. Sulla scia delle esperienze maturate con l’A33 Asti-Cuneo, la Regione Piemonte punta a una mediazione efficace. L’attenzione resta alta sulla tutela della salute pubblica e sulla qualità della vita delle comunità. La tratta nazionale non è solo un’opera ingegneristica, ma un intervento che richiede una profonda integrazione con l’ecosistema locale per minimizzare l’impatto ambientale e sociale.

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