Svolta per la vertenza PrimoTecs: siglato l’accordo per la Cassa Integrazione

AVIGLIANA – È stato ufficialmente sottoscritto l’accordo che permette ai lavoratori della Primotecs di accedere alla Cassa Integrazione per Area di Crisi Complessa, un risultato fondamentale raggiunto dopo un complesso esame congiunto presso il Ministero del Lavoro, alla presenza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). La Regione Piemonte ha svolto un ruolo di primo piano nella trattativa, sostenendo fermamente la necessità di superare la semplice ipotesi di cassa per cessazione. L’obiettivo di questa strategia istituzionale è stato quello di fornire ai dipendenti non solo una copertura economica, ma soprattutto il tempo necessario per esplorare concretamente ogni possibile scenario di rilancio industriale. Questo strumento permetterà di attivare politiche attive del lavoro mirate, offrendo una protezione reale e una base solida per la salvaguardia dei livelli occupazionali in un momento di profonda incertezza per il comparto.

Grazie alla mediazione della Regione Piemonte, i lavoratori accedono alle tutele per Area di Crisi Complessa, garantendo continuità e nuove prospettive di rilancio

La vicepresidente e assessore al Lavoro, Elena Chiorino, ha espresso grande soddisfazione per l’intesa, evidenziando come il lavoro silenzioso e determinato delle istituzioni sia stato premiante rispetto alla politica degli slogan. “Questo accordo è la dimostrazione che il lavoro istituzionale serio è l’unico che produce tutele reali”, ha dichiarato Chiorino, sottolineando che la priorità della Regione resta la difesa della dignità dei lavoratori attraverso risultati tangibili. Grazie a questo passaggio, si apre ora una fase cruciale dedicata alla riqualificazione professionale e al reinserimento dei lavoratori, processi che verranno seguiti con il massimo impegno dagli enti locali. La strategia regionale punta a governare la crisi senza arretramenti, mantenendo aperta ogni porta per possibili nuovi investitori industriali e garantendo che nessun lavoratore venga lasciato solo nella transizione verso nuove opportunità occupazionali.

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