GIAGLIONE – La firma degli accordi per il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) tra il Presidente della Regione Alberto Cirio, lāAssessore Vignale e il Sindaco di Giaglione, Enzo Campo Bagatin, segna un passo decisivo verso l’autonomia energetica del territorio. Lāintervento, focalizzato sulla transizione ecologica, si concentra sul completamento di una rete di teleriscaldamento alimentata a cippato di legno. Partendo dal primo lotto che ha riqualificato il municipio, il progetto entra ora nelle fasi cruciali (Lotto 2 e 3) con lāobiettivo di estendere i benefici del calore green all’edificio scolastico e alla struttura polivalente. Questa strategia non solo mira a sostituire i vecchi impianti a gasolio, ormai obsoleti e a rischio malfunzionamento, ma trasforma il centro abitato in un modello di gestione virtuosa delle risorse locali, garantendo continuitĆ nei servizi pubblici e una drastica riduzione dei costi di gestione per la comunitĆ .
Teleriscaldamento a biomasse: efficienza energetica e sostenibilitĆ per gli edifici comunali
L’operazione si configura come un investimento strutturale che coniuga risparmio economico e tutela ambientale. Grazie al sovradimensionamento della centrale termica originaria, i nuovi lotti permetteranno di servire ulteriori immobili comunali, rendendoli energeticamente efficienti e riducendo al minimo le emissioni in atmosfera. La centralizzazione degli impianti ĆØ la chiave di volta di questo progetto: oltre a limitare lāimpatto ecologico, la rete di teleriscaldamento permetterĆ di ottimizzare la manutenzione e abbattere le spese correnti dellāente. L’adeguamento degli impianti interni e l’estensione della rete verso fabbricati ad uso plurimo rappresentano la chiusura di un cerchio che vede Giaglione all’avanguardia nella lotta allo spreco energetico, trasformando la biomassa solida in una risorsa strategica per il benessere collettivo e la salute del clima.
































