BARDONECCHIA – Dopo tre inverni segnati da costanti disagi, abitazioni al gelo e feroci polemiche, Bardonecchia volta finalmente pagina. L’amministrazione comunale ha ufficializzato l’aggiudicazione provvisoria della gestione del teleriscaldamento al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Metan Alpi Sestriere ed Ecotermica Servizi. L’operazione, dal valore monumentale di oltre 363 milioni di euro basati sui ricavi previsti dal Piano Economico Finanziario, punta a garantire quella stabilità energetica che è mancata sotto la precedente gestione di Lumina. Ora si attende l’espletamento delle verifiche burocratiche per l’assegnazione definitiva, atto necessario per blindare il futuro termico della rinomata località alpina.
La concessione da 363 milioni affidata a Metan Alpi ed Ecotermica dopo anni di disservizi
Soddisfatta il sindaco Chiara Rossetti, che ha definito l’iter come una delle sfide più ambiziose mai affrontate dal Comune e dall’Unione Montana. «Non è solo un atto amministrativo, ma il coronamento di un percorso complesso per restituire qualità della vita ai cittadini», ha dichiarato la prima cittadina. L’obiettivo è chiaro: superare le criticità tecniche che hanno messo in ginocchio alberghi e residenti, garantendo standard di eccellenza. Con il nuovo PEF e una visione strategica a lungo termine, Bardonecchia si prepara a una gestione solida che metta fine all’emergenza freddo e ridia fiducia a una comunità che, per troppo tempo, ha pagato il prezzo di un servizio inefficiente.
































