Susa: presidio No Tav contro la presentazione di un libro sugli Anni di Piombo

SUSA – Il prossimo lunedƬ 24 novembre, il Movimento No Tav della Valsusa si mobilita per un presidio antifascista in Piazza Trento a Susa, con inizio alle ore 19.30. L’azione ĆØ un protesta contro la presentazione del libro ā€œUccidere un fascista – Sergio Ramelli, una vita spezzata dall’odioā€ di Giuseppe Culicchia, in programma presso la Biblioteca Comunale in Via Palazzo di CittĆ . Secondo gli organizzatori della manifestazione l’evento solleva preoccupazioni per l’intento percepito di normalizzare l’ideologia fascista e di rimuovere le responsabilitĆ  politiche e storiche del neofascismo. La presenza di figure legate alla destra, come l’assessore regionale Maurizio Marrone, ĆØ vista come un chiaro tentativo di trasformare l’appuntamento letterario in una vera e propria operazione politica di strumentalizzazione della figura di Ramelli. L’omicidio di Sergio Ramelli fu un crimine commesso a Milano nel 1975 durante gli anni di piombo. La vittima fu uno studente milanese di diciotto anni militante del Fronte della Gioventù, formazione politica giovanile del Movimento Sociale Italiano, aggredito il 13 marzo da alcuni militanti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia Operaia, morƬ il 29 aprile, oltre un mese e mezzo dopo l’aggressione.

Presentazione di un libro e proteste a Susa

Spiegano gli organizzatori: “L’invito a partecipare al presidio antifascista di Susa ĆØ esteso a tutti coloro che credono nell’importanza di difendere i valori della democrazia e dell’antifascismo. Essere presenti ĆØ cruciale per tre ragioni fondamentali: perchĆ© la memoria non si riscrive, perchĆ© il fascismo non si normalizza e perchĆ© la Valsusa ĆØ terra di resistenza e libertĆ . Il ritrovo ĆØ fissato per le 19.30 in Piazza Trento. Unisciti per portare insieme la voce dell’antifascismo e contrastare ogni tentativo di revisionismo storico e di propaganda neofascista. Questa manifestazione ĆØ fondamentale per marcare una posizione netta contro ogni forma di odio e per difendere i principi su cui ĆØ fondata la Repubblica. Non mancare a questo importante appuntamento per la libertĆ  e la memoria”.

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