Susa: con Francesco Torre sulla vetta dell’Everest

SUSA – L’Associazione Pro Susa, in collaborazione con il Valsusa Fimfest e il patrocinio della Città di Susa, presenta “Storie nostre”. E’ una rassegna di docufilm dedicati ai personaggi e ai luoghi della Valsusa. Il primo appuntamento è venerdì 16 ottobre al Salone Pro Susa in via Madonna delle Grazie alle ore 21. In programma i video sull’attività dell’avvocato segusino Francesco Torre. Ecco “Francesco Torre e l’Everest” e infine “Traversata dello Stretto, bici e corsa”. A chiudere la serata “Moncenisio sottosopra” di Luigi Cantore. Una serata a 8000 metri, così in quota l’avvocato Torre racconterà la sua avventura imalaiana. Un percorso lungo che ha portato il segusino sulla vetta del mondo tra preparazione fisica, interiore e una buona dose di volontà. Un racconto tra immagini e segni della conquista umana e sportiva che ha visto Torre scalare la montagna più alta del mondo.

DA SUSA AGLI 8000

Da Susa all’Everest, più facile a dirsi che a farsi. Sono esattamente 8848 come dire che dal Comune di Susa si arriva, in linea d’aria, fino a quello di Exilles. Tre volte la salita al Rocciamelone, meno qualche metro, 84 volte un campo da calcio e 54 volte la Mole Antonelliana. Una vetta da brivisi, non per tutti, dove la linea tra il successo e la sconfitta, la vita e la morte è davvero labile. Sul tetto del Mondo è salito l’avvocato Francesco Torre, che ora a casa, può parlare con calma di questa sua incredibile ascesa. Vedremo i video delle sue imprese e capire dalla sue parole l’importanza di una così brillante esperienza.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

Ultimi articoli

Ultimi articoli