SUSA – Susa si prepara a celebrare una figura di spicco dell’italianità: lunedì 1 dicembre alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune, si terrà la solenne cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Generale Giorgio Blais. Questa onorificenza giunge a coronamento di un’impresa straordinaria che ha toccato il cuore dell’Italia. Nell’estate del 2000, il Generale Blais ha compiuto una “imprudente passeggiata” solitaria a piedi, percorrendo 1700 chilometri dal Piemonte fino alla Sicilia. L’inizio è avvenuto il 16 giugno dalla cima del Monte Rocciamelone, simbolo caro alla Val di Susa, per concludersi il 5 agosto sul fianco del vulcano Etna. Il vero obiettivo di questo viaggio attraverso l’Italia non era sportivo, ma un profondo desiderio di veicolare un messaggio di fratellanza e unità nazionale nelle 42 città di sosta toccate. Un impegno riconosciuto anche dal Presidente Ciampi, che lo ha nominato Gran Ufficiale nel 2003.
Giorgio Blais: il tributo degli Alpini
La comunità di Susa e, in particolare, il corpo degli Alpini si stringono in un caloroso saluto per questa meritata onorificenza conferita al Generale Blais. La scelta di Susa, con il suo forte legame con il Rocciamelone, il punto di partenza della storica marcia, rende la cerimonia del 1 dicembre ancora più significativa. L’impresa del Generale, definita come un gesto di profonda dedizione al Paese, è un esempio tangibile dei valori alpini di resistenza e solidarietà. Siete cordialmente invitati a partecipare alla cerimonia per condividere questo momento di celebrazione dell’italianità e rendere omaggio a un uomo che ha camminato per l’unità. Non perdete questo evento che celebra la storia e i valori che uniscono la nazione, partendo proprio da Susa.

































