SUSA – La cittĆ di Susa ha vissuto una domenica di straordinaria intensitĆ emotiva, celebrando l’inedito incontro tra San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, e San Francesco di Paola, protettore della gente di mare. L’evento, organizzato dal Comitato guidato da Libero Trotta per l’ottavo centenario della morte del Santo d’Assisi, ha visto sfilare un dipinto che ritrae insieme i due giganti della fede. La processione, partita dall’area verde di San Francesco di Paola e giunta alla Cattedrale di San Giusto per la messa celebrata da don Sergio Blandino, ĆØ stata animata dai giovani nei costumi tradizionali di Calabria Folk e dalle note della Filarmonica Venausina. Al termine, l’opera pittorica ĆØ stata donata alle Suore francescane del Rosaz, suggellando un legame spirituale che attraversa i secoli e unisce idealmente tutta la penisola.
SolidarietĆ e gemellaggio: il cuore pulsante delle celebrazioni segusine
Oltre alla devozione, la manifestazione ha messo al centro la solidarietĆ concreta con la “Barca della SolidarietĆ “, carica di viveri per le famiglie bisognose e sospinta dai veterani dell’Atletica Susa Adriano Aschieris, storici protagonisti della staffetta Susa-Paola del 1989. Il fine settimana ha visto anche la partecipazione dei marinai dell’Anmi e di una delegazione calabrese giunta da Paola per rinforzare il gemellaggio tra le due cittĆ . Il bilancio sociale ĆØ stato notevole: tra il concerto “Voci di Pace” del sabato sera e le offerte raccolte dal Fondo Don Piardi la domenica, sono stati devoluti oltre 700 euro a favore della comunitĆ locale. Un successo che conferma come la tradizione, tra canti alpini e inni paolani, resti il motore principale per l’integrazione e il sostegno reciproco in Valsusa.

































