Susa, atti vandalici e minacce all’Istituto Ferrari: “Pagherete tutto”

SUSA Ancora scritte minacciose sui muri dell’Istituto Istruzione Ferrari di Susa, ancora una volta rivolte alla dirigente scolastica Anna Giaccone e al corpo insegnanti: “Non potete fermare il vento che soffia Giaccone e complici Pagherete tutto“. Un episodio che si aggiunge ad una serie di atti vandalici e intimidatori che hanno colpito l’istituto negli ultimi mesi, legati alla contestata decisione della Regione e della Città Metropolitana di Torino di accorpare il Ferrari al Liceo Rosa. La proposta di accorpamento ha scatenato forti proteste da parte di studenti, docenti e genitori, sfociate in manifestazioni, occupazioni e, purtroppo, anche in atti di teppismo e scritte intimidatorie sia a Susa che a Bussoleno, dove il Rosa ha una succursale. L’ultima scritta minacciosa, apparsa sui muri esterni dell’istituto, rappresenta un’escalation preoccupante della tensione. La presidente Giaccone e il corpo insegnanti sono stati presi di mira in modo diretto, con frasi che lasciano intendere una volontà di vendetta. Tutti gli episodi di vandalismo e minacce sono stati denunciati alle forze dell’ordine, che stanno indagando per identificare i responsabili.

Atti vandalici e minacce all’Istituto Ferrari di Susa

La situazione all’Istituto Ferrari è sempre più tesa, con la comunità scolastica divisa tra chi sostiene l’accorpamento e chi lo contesta. Le minacce e gli atti vandalici non fanno altro che alimentare un clima di paura e incertezza, che rischia di compromettere la serenità dell’ambiente scolastico. Le proteste e le minacce dimostrano che la questione è tutt’altro che risolta e che il dialogo con la comunità scolastica è fondamentale per trovare una soluzione condivisa. Genitori, studenti e docenti esprimono forte preoccupazione per la situazione, chiedendo alle istituzioni di intervenire per garantire la sicurezza e la serenità dell’ambiente scolastico. Le forze dell’ordine stanno proseguendo le indagini per identificare gli autori delle scritte minacciose e degli atti vandalici. La speranza è che i responsabili vengano individuati e che si possa riportare un clima di serenità all’interno dell’Istituto Ferrari.

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