SUSA –Ā L’archeologia preventiva a Susa entra in una nuova fase cruciale con l’avvio della terza campagna di scavi in localitĆ San Giacomo, nell’area destinata all’imbocco del tunnel di base del Moncenisio per la linea ferroviaria TAV Torino-Lione. Questa importante iniziativa archeologica rappresenta un perfetto esempio di come sia possibile conciliare lo sviluppo delle infrastrutture moderne con la tutela del patrimonio storico-culturale del territorio. Le indagini archeologiche preventive, condotte secondo la normativa vigente sulla verifica preventiva dell’interesse archeologico, hanno giĆ portato alla luce significative evidenze di epoca romana, confermando l’importanza storica della Val di Susa come crocevia di civiltĆ antiche.
A Susa la terza fase degli scavi per la TAV Torino-Lione
La terza fase dell’archeologia preventiva Susa prevede operazioni su larga scala con la delimitazione di un’area di circa 12.000 metri quadrati per effettuare bonifica bellica e scavi archeologici mirati. Dopo le scoperte delle prime due fasi (2023-2024), che hanno rivelato strutture murarie in ciottoli e malta di probabile epoca romana attraverso indagini georadar e sondaggi specialistici, gli archeologi procederanno ora con scavi sistematici per verificare la presenza e tipologia dei reperti. Questa operazione archeologica rappresenta un’opportunitĆ unica per studiare il sottosuolo della Val di Susa, territorio che da sempre costituisce una terra di passaggio e incontro tra popoli e culture diverse, permettendo di portare alla luce un patrimonio archeologico ancora inesplorato e di conciliare i lavori infrastrutturali con la ricerca scientifica sul passato.

































