TORINO – Il Gruppo Croce Bianca, associazione storico-culturale, di cui ĆØ presidente il generale Giorgio Blais, ha promosso la pubblicazione di uno straordinario documento. Si tratta del diario giornaliero manoscritto di una istitutrice di Casa Savoia che ha servito nella famiglia reale dal 1912 al 1914. Annotazioni precise e dettagliate che mostrano la realtĆ , sconosciuta agli storici di professione che si basano su documenti ufficiali, di una famiglia con piccoli e grandi problemi, con doveri da assolvere e intimitĆ ignote. Il libro verrĆ presentato durante lāassemblea del Gruppo che si terrĆ il 7 maggio prossimo alle ore 18 nei locali del Circolo Unificato dellāEsercito in Corso Vinzaglio 6 a Torino. Il Gruppo Croce Bianca organizza anche due attivitĆ , aperte a tutti. Il 24 maggio visita al Santuario di Vicoforte, dove riposano re Vittorio Emanuele III e la regina Elena e il 28 giugno al Forte Bramafam. Per entrambe le attivitĆ ĆØ previsto il servizio trasporto da Susa e da Torino.
LāAssociazione Gruppo Croce Bianca
Spiega Carlo Maria Braghero segretario generale dellāassociazione: “Il Gruppo Croce Bianca, formalmente costituito con assemblea del 22 ottobre 1997 trae la propria origine dal Real Piemonte Club Croce Bianca la cui data di nascita ĆØ il 26 aprile 1994 e ne costituisce la naturale continuitĆ . Il Gruppo ha esclusive finalitĆ culturali e promuove la conoscenza e la valorizzazione della storia, della cultura, delle tradizioni del Piemonte e del suo popolo. Il Gruppo Croce Bianca riconosce e considera quale componente essenziale ed inseparabile della storia piemontese quello straordinario fenomeno, unico al mondo, di simbiotica identitĆ fra Dinastia e Popolo che ā attraverso un curriculum millenario ā costituƬ lāelemento determinante perchĆ© fossero proprio Casa Savoia ed il Piemonte ad avere la forza morale e la capacitĆ materiale di realizzare lāItalia Unita. Nellāambito della sua attivitĆ il Gruppo Croce Bianca: finanzia restauri di beni artistici e religiosi con peculiari valenze storiche; ha contribuito alla edizione di libri di carattere artistico e storico; svolge attivitĆ culturale con periodiche conferenze il cui filo conduttore ĆØ sempre la storia dāItalia; partecipa ad iniziative esterne, in particolare organizzate in collaborazione con Associazioni dāArma e con lāOpera Nazionale Caduti senza Croce; ha fatto parte della Associazione Torino 1706″.

































