MONTAGNA – Dal 2026, chi richiederĆ l’intervento del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) a causa di comportamenti negligenti o imprudenze in montagna dovrĆ farsi carico delle spese operative. Questa significativa novitĆ , destinata a rivoluzionare la gestione delle emergenze, ĆØ stata introdotta attraverso i commi 11 e 12 dell’articolo 129 della nuova Manovra (“Norme di revisione e razionalizzazione della spesa”). Il provvedimento ĆØ chiaro: chiunque provochi un incidente in montagna, in mare o nelle acque interne per dolo o colpa grave sarĆ tenuto a versare un corrispettivo al Ministero dellāEconomia per coprire i costi sostenuti dalla Guardia di Finanza. La stessa sanzione economica si applicherĆ anche per le richieste di intervento immotivate o ingiustificate. Questa misura, parte del disegno di legge di Bilancio in discussione, mira a ridurre drasticamente i costi statali derivanti dai numerosi salvataggi di escursionisti che affrontano il territorio montano con attrezzature inadeguate, o ignorando divieti e avvisi di allerta. Lo stesso principio di responsabilizzazione verrĆ esteso, con le dovute specificitĆ , anche alle operazioni di soccorso in mare.
Dal 2026 i costi dei salvataggi per negligenza
Il nuovo sistema di soccorsi a pagamento nasce con l’obiettivo primario di scoraggiare l’uso irresponsabile di mezzi e personale specializzato. I dati ne sottolineano l’urgenza: nel 2024, il SAGF ha effettuato ben 2.517 interventi, soccorrendo 2.857 persone. Nei primi cinque mesi del 2025, le operazioni hanno giĆ raggiunto quota 1.241. Queste risorse, vitali per le vere emergenze, sono troppo spesso impiegate per fronteggiare situazioni causate da turisti sprovveduti o escursionisti imprudenti. Si stima che un intervento complesso di ricerca in aree impervie, che richieda l’impiego di elicotteri, droni e unitĆ cinofile, possa superare i 5.000 euro allāora. SarĆ il Ministero dellāEconomia e delle Finanze (MEF) a stilare il tariffario ufficiale dei soccorsi, calcolato su costi orari o forfettari che copriranno personale, mezzi, carburante e attrezzature. Ć importante sottolineare che gli obblighi di assistenza e salvataggio previsti dal Codice della Navigazione rimangono validi: i costi non saranno addebitati in presenza di effettiva emergenza o pericolo reale. Al momento, la norma riguarda esclusivamente gli interventi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, lasciando gli altri corpi di soccorso gratuiti.

































