SANT’ANTONINO – Sant’Antonino di Susa segna l’inizio dei lavori per la nuova fognatura e il raddoppio del collettore idrico, un intervento atteso da anni e considerato strategico per la qualità della vita e la sicurezza idrica del paese. Lunedì 17 novembre il via alla sostituzione delle condotte e al potenziamento della rete fognaria, come annunciato dal sindaco Andrea Andolfatto. Questo progetto, frutto di trattative con SMAT, la società che gestisce il ciclo idrico, e di numerosi incontri con la popolazione, ha un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro inserito in un investimento totale di 5,6 milioni di euro. Il primo lotto interesserà via Maisonetta, da cui prenderanno il via le operazioni di scavo. L’esecuzione è stata affidata all’Associazione Temporanea di Imprese, vincitrice dell’appalto, segnando un traguardo fondamentale per l’infrastruttura comunale.
La nuova fognatura di Sant’Antonino
L’avvio del cantiere, pur celebrato dalla maggioranza come un successo, ha innescato uno screzio politico con la minoranza in Consiglio Comunale. Il Sindaco Andolfatto ha sottolineato come la sua amministrazione abbia saputo sbloccare un iter fermo da tempo e stanziato risorse aggiuntive per l’opera, pur riconoscendo il lavoro delle precedenti giunte. Antonio Ferrentino, consigliere di minoranza che ha seguito la pratica fin dall’inizio come sindaco, ha ribadito che l’opera non è mai stata bloccata e ha precisato che la precedente amministrazione aveva stanziato 400 mila euro, il doppio dei 200 mila euro versati dall’attuale esecutivo con un normale avanzo di bilancio. Nonostante le frizioni politiche, sia la maggioranza che la minoranza concordano sull’importanza di un coordinamento efficace tra Comune, SMAT e impresa per minimizzare i disagi ai cittadini, che sono ora chiamati a seguire con attenzione le comunicazioni sulle modifiche alla viabilità che saranno diffuse puntualmente in vista dell’avvio del secondo intervento su via Torino a gennaio 2026.

































