SUSA – La 56ª edizione dello Slalom Susa-Moncenisio, la “corsa più antica del mondo”, si è conclusa con un successo strepitoso di pubblico e passione, confermando il suo status di evento leggendario. La vittoria assoluta è stata conquistata dal pilota torinese Emanuele Traina al volante della sua performante Radical SR3, che ha saputo imporsi con un margine esiguo di soli 1,69 secondi sul ligure Damiano Furnari (Elia Avrio ST09). Un’emozionante battaglia sul suggestivo tracciato di 4 km della Strada Statale 25 del Moncenisio ha messo a dura prova i circa 70 concorrenti. Da sottolineare anche la brillante performance di Riboni su Fiat 127, che ha conquistato un meritato posto sul podio. L’evento ha celebrato la velocità, ma anche la tecnica e l’abilità, con la categoria Autostoriche che ha visto il trionfo di Enrico Re su Fiat X1/9, riaffermando il legame profondo tra storia motoristica e il mito della Susa-Moncenisio.
Slalom Susa-Moncenisio
L’edizione 2025 ha brillato per la qualità delle prestazioni in tutte le categorie, dimostrando l’attrattiva trasversale di questa competizione storica. Tra le Auto Moderne, il chierese Cosimo Mazzarà ha dominato il Gruppo A e la classifica delle vetture a quattro ruote motrici con la sua Skoda Fabia. Il talento femminile è emerso con il trionfo di Sonia Castelli, che al volante della sua Peugeot 106 motorizzata Suzuki ha saputo mantenere una solidità e una costanza di rendimento ammirevoli lungo l’intero percorso. La cerimonia di premiazione alla Legends Arena ha suggellato la manifestazione con grande entusiasmo, celebrando la partecipazione di piloti, team e appassionati. Con gli occhi già puntati al 2026, gli organizzatori promettono una prossima edizione ancora più ricca, mantenendo vivo lo spirito unico di una gara che è sinonimo di storia motoristica e adrenalina.



































