BARDONECCHIA – Il progetto “Sinfonie di Pietre e Larici”, presentato recentemente al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, segna una svolta nell’offerta turistica montana. L’iniziativa di Land Art collegherĆ Sauze di Cesana e Bardonecchia attraverso 12 installazioni ambientali distribuite tra la Valle Argentera e la Valle del Frejus. Come spiegato dal Sindaco Federico Marocco: āLāobiettivo ĆØ quello di unire due valli alpine attraverso la bellezza effimera dellāarte e il rispetto profondo per lāecosistema, trasformando la distanza geografica in un punto di unione artistica dāavanguardiaā. Le opere, collocate lungo sentieri panoramici strategici, utilizzeranno esclusivamente materiali locali come pietra e legno di larice, garantendo un impatto zero: le sculture sono infatti destinate a dialogare con i cicli naturali e a tornare alla terra senza lasciare residui, degradandosi sotto la neve.
Land Art e sostenibilitĆ per il rilancio turistico di Sauze di Cesana e Bardonecchia
Oltre al valore estetico, il progetto punta con decisione sulla destagionalizzazione e sul coinvolgimento dei giovani talenti dei Licei Artistici piemontesi tramite una “Call for Creators”. Gli studenti vincitori lavoreranno come Art Director insieme alle maestranze locali e al Consorzio Forestale Alta Val Susa per realizzare le installazioni durante l’estate. L’offerta culturale sarĆ arricchita dal festival itinerante “Eco di Pietre e Parole”, con eventi di musica acustica e teatro d’alta quota pensati per il periodo del foliage autunnale. Questa strategia trasforma i mesi di settembre e novembre in una stagione viva, fruibile a piedi o in MTB. Si tratta di un modello di sviluppo sostenibile che dimostra come la cooperazione tra comuni possa generare un’immagine internazionale forte e innovativa per l’intero arco alpino, valorizzando l’identitĆ del territorio a costi contenuti.

































