Sindaci della Valsusa e Comitato Pendolari chiedono treni puntuali e puliti

VALSUSA Sindaci della Valsusa e Comitato Pendolari chiedono treni puntuali e puliti. Una protesta senza precedenti ha scosso la linea ferroviaria Torino-Bardonecchia questa mattina, venerdì 28 marzo. Sindaci e amministratori locali dell’Unione Montana Valle Susa, dell’Unione Montana Alta Valle Susa e dell’Unione dei Comuni Olimpici Via Lattea, insieme ai Comuni di Alpignano, Collegno e Grugliasco, sono saliti a bordo dei treni per denunciare i cronici disservizi che affliggono la tratta. L’iniziativa, nata dalla crescente frustrazione per ritardi, soppressioni e stazioni inadeguate, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di un cambiamento radicale. Due treni sono partiti simultaneamente da Bardonecchia e Susa, con destinazione Torino Porta Nuova, trasformando il viaggio in un’occasione per raccogliere e amplificare le voci dei pendolari.

Sindaci della Valsusa e Comitato Pendolari chiedono treni puntuali e puliti

Fra gli obiettivi della protesta:

  • Denunciare i disservizi: ritardi, soppressioni e stazioni inadeguate sono diventati la norma per i pendolari della Valsusa.
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica: l’obiettivo è portare all’attenzione di tutti la difficile situazione dei trasporti ferroviari nella valle.
  • Chiedere un cambiamento radicale: sindaci e amministratori chiedono interventi concreti per migliorare la qualità del servizio.

La voce dei pendolari

Il viaggio in treno si è trasformato in un’occasione per raccogliere le testimonianze dei pendolari, che ogni giorno vivono sulla propria pelle i disagi causati dai disservizi. Le loro voci si sono unite a quelle degli amministratori, in un coro unanime di protesta. La protesta di oggi rappresenta un segnale forte e chiaro alle istituzioni. I sindaci e gli amministratori della Valsusa chiedono interventi urgenti per garantire un servizio ferroviario efficiente e adeguato alle esigenze dei cittadini.

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