Sicurezza in montagna: allerta valanghe in Piemonte, una vittima e feriti gravi

PIEMONTE – Una giornata drammatica sulle Alpi piemontesi in Val Maira e in Val Chisone, dove il distacco di due diverse valanghe ha provocato un bilancio pesante: una vittima e due feriti gravi. Il primo incidente ĆØ avvenuto intorno alle 12:30 sull’itinerario dell’Autovallonasso, a quota 2300 metri nel territorio di Acceglio (CN). Una valanga ha travolto due scialpinisti stranieri; nonostante l’immediato intervento di altri sportivi in zona per l’autosoccorso, una donna ha perso la vita, mentre il compagno ĆØ stato trasportato in codice rosso all’ospedale in stato di grave ipotermia. Le operazioni del Soccorso Alpino e dell’Elisoccorso di Azienda Zero sono state ostacolate da raffiche di vento violentissime, che hanno costretto i tecnici a manovre estremamente rischiose per raggiungere il Bivacco Bonelli e mettere in sicurezza i coinvolti.

Allerta valanghe in Piemonte, una vittima e feriti gravi

Poche ore dopo, intorno alle 14:00, un secondo allarme ĆØ scattato sul Monte Albergian, nel comune di Pragelato (TO). Anche in questo caso, la forza del vento ha reso quasi impossibile l’uso dell’elicottero, obbligando una squadra di quindici tecnici a intervenire via terra per soccorrere una scialpinista travolta. La donna, estratta dal compagno di gita, ha riportato un grave trauma toracico e un principio di ipotermia. La complessa operazione di recupero ha richiesto il trasporto della barella a mano lungo i pendii innevati, confermando l’attuale criticitĆ  del manto nevoso in Piemonte. L’assessore regionale Marco Gallo ha espresso profondo cordoglio per la vittima della Val Maira, lodando la professionalitĆ  dei soccorritori impegnati in condizioni meteo proibitive e invitando alla massima prudenza in quota.

Sicurezza in montagna

L’incidente in Val Maira riaccende i riflettori sulla sicurezza invernale. Le autoritĆ  e il Soccorso Alpino raccomandano la massima prudenza:

  • Consultare sempre il bollettino valanghe prima di ogni uscita.
  • Dotarsi del kit di sicurezza: ARTVA, sonda e pala (fondamentali per l’autosoccorso, come avvenuto oggi).
  • Valutare le condizioni meteo: il vento forte, come documentato nell’incidente odierno, può accumulare neve instabile e rendere impossibili i soccorsi aerei.

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