Ospedale di Susa: chiusura del Punto di Assistenza Pediatrica il sabato mattina

SUSA – L’Ospedale di Susa si trova ad affrontare una fase di profonda incertezza che colpisce direttamente le fasce più vulnerabili della popolazione. Da sabato 4 aprile, l’Asl To3 ha ufficializzato la chiusura del Punto di Assistenza Pediatrica Territoriale situato nel presidio di corso Inghilterra. Si tratta di una decisione che rappresenta una nuova, e pesante, Ā«tegola sui servizi sanitariĀ» del territorio, privando le famiglie di un presidio fondamentale per la gestione delle urgenze non differibili durante il fine settimana. L’ambulatorio, che garantiva la presenza di un pediatra ogni sabato mattina, fungeva da importante filtro per il pronto soccorso, offrendo risposte immediate ai minori della zona e riducendo la necessitĆ  di lunghi spostamenti verso altri poli ospedalieri, spesso giĆ  congestionati e distanti dai comuni montani.

La chiusura del Punto di Assistenza Pediatrica aggrava l’emergenza territoriale in Val di Susa

La soppressione di questo servizio non ĆØ un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro di costante ridimensionamento della sanitĆ  di prossimitĆ  in Val di Susa. La perdita del presidio pediatrico del sabato mattina costringe ora i genitori a rivolgersi esclusivamente alle guardie mediche generiche o a intraprendere “viaggi della speranza” verso Rivoli o Torino per una semplice consulenza specialistica. Il disagio espresso dai residenti ĆØ palpabile: la chiusura mina il diritto alla salute in un’area geograficamente complessa, dove la medicina territoriale dovrebbe essere potenziata anzichĆ© smantellata. Senza un’inversione di rotta o soluzioni alternative immediate, il rischio ĆØ che l’ospedale di Susa perda progressivamente la sua funzione di punto di riferimento, lasciando un vuoto assistenziale difficile da colmare per l’intera comunitĆ  valsusina.

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