SANT’ANTONINO – Il Comune di Sant’Antonino si prepara a rafforzare la sicurezza e la tutela del proprio territorio con l’imminente avvio di un progetto di videosorveglianza all’avanguardia. L’obiettivo primario è duplice: contrastare la microcriminalità, come furti e atti vandalici, e prevenire e sanzionare l’abbandono abusivo dei rifiuti. La rete di “occhi elettronici” è destinata a coprire sia le aree più frequentate del centro, sia zone più periferiche e isolate come Fontanassa e Mareschi, garantendo una registrazione costante, ore su . La Giunta Comunale ha recentemente approvato l’investimento, che ammonta a euro, e ha inoltrato la richiesta di finanziamento al Ministero dell’Interno, adattando il piano alle prescrizioni della Prefettura. Questa iniziativa rappresenta la risposta concreta dell’amministrazione alle crescenti preoccupazioni dei residenti, mirando a rendere Sant’Antonino un luogo più sicuro e accogliente.
Sicurezza a Sant’Antonino
L’installazione delle nuove telecamere è attesa con interesse dalla cittadinanza, preoccupata dai fenomeni di inciviltà e dai tentativi di effrazione. Il sindaco ha sottolineato come questo impianto di videosorveglianza non sarà solo uno strumento per l’identificazione di responsabili post-evento, ma soprattutto un deterrente efficace contro le azioni dei malintenzionati. Non appena saranno sbloccati i fondi richiesti al Ministero dell’Interno, il Comune potrà procedere con la realizzazione dell’infrastruttura. L’uso strategico delle videocamere, infatti, permetterà di monitorare e intervenire non solo sulla sicurezza delle persone e delle proprietà, ma anche sulla tutela dell’ambiente e del decoro urbano, contrastando la piaga dell’abbandono dei rifiuti, un problema che impatta direttamente sulla qualità della vita e sui costi di gestione per la comunità di Sant’Antonino.
































