Scuola: dopo Pasqua didattica in presenza anche in zona rossa. La cabina di regia presieduta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi ha preso un importante provvedimento: il ritorno in classe anche in zona rossa dopo Pasqua. Ecco la misura in dettaglio.
ZONA ROSSA
Nella zona rossa, in cui si trova attualmente la Regione Piemonte, torneranno in presenza le scuole dallāinfanzia alla prima media. Per gli allievi dalla seconda media in su le regole non cambiano. Essi continueranno a seguire le lezioni a distanza.
ZONA ARANCIONE
Nella zona arancione la didattica per le scuole dallāinfanzia alla terza media, continua a svolgersi integralmente in presenza. Le scuole superiori devono organizzarsi in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento degli studenti sia garantita lāattivitĆ didattica in presenza. La restante parte degli studenti partecipa alla didattica a distanza. Resta sempre garantita la possibilitĆ di svolgere attivitĆ in presenza qualora sia necessario lāuso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi lāeffettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilitĆ e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.
Nelle regioni in zona arancione, i relativi Presidenti potranno disporre la sospensione dellāattivitĆ scolastica e degli asili nido:
- nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
- nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nellāarco di 7 giorni;
- nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.
QUANDO IL PIEMONTE DIVENTERĆ ARANCIONE
La regola prevede che si debba stare almeno due settimane in un colore prima di poter rientrare in quello con meno restrizioni. A patto però di avere dati compatibili con lo scenario meno pesante. Chi ĆØ rosso quindi deve passare due monitoraggi con numeri da arancione per essere inserito in quel colore.Ā Il Piemonte ha unāincidenza di 354 casi per 100mila abitanti, quindi almeno fino al 13 aprile rimarrĆ in zona rossa. In Italia non sono previste zone gialle fino al 30 aprile.
































