Scrittori in Valsusa: Linda Rege Coletti con una raccolta di poesie granitiche e costruite con cura

VALSUSA – Scrittori in Valsusa: Linda Rege Coletti con una raccolta di poesie granitiche e costruite con cura.

LE POESIE DI LINDA REGE COLETTI

“DiafanitĆ ” di Linda Rege Coletti. Una raccolta di poesie granitiche e costruite con cura. Debutto in libreria per la giovanissima studentessa liceale Linda Rege Coletti (classe 2004) con la raccolta poetica “DiafanitĆ ”, editata dalla Aletti nella prestigiosa collana I Diamanti e presentata da Alessandro Quasimodo, figlio del Poeta Premio Nobel Salvatore. Linda, che risiede in Valle di Susa, ĆØ un’amante dei libri, li divora con assiduitĆ . Scrive versi con costanza, ma fino al 2019 ha preferito tenerli per sĆ©. Poi, li ha resi pubblici con la creazione del blog letterario @graphophilia sulla piattaforma social Instagram ed ora in maniera ufficiale con la pubblicazione di quest’opera, disponibile sia in cartaceo che in ebook.

LE POESIE

Le sue, sono poesie brevi, cariche di forza, costruite con cura. Linda prende sul serio la vocazione poetica, consegnando un’opera ricercata, necessaria, che si distingue tra le tantissime in circolazione. Anche nella scelta del titolo, Ā«DiafanitĆ Ā», che, come avvisa Quasimodo nella prefazione che ha stilato personalmente per questo volume, ĆØ un Ā«vocabolo che raramente incontriamo nel linguaggio quotidianoĀ» e Ā«indica proprio la trasparenza dell’acqua, del vetro e dell’atmosfera; si associa alla delicatezza e alla fragilitĆ Ā». Emerge dai versi il bisogno di poesia. Per Linda, continua Quasimodo, comporre ha ancora un senso, cosƬ come la cura meticolosa del verso, con Ā«la ricerca formale di un lessico scelto, di figure retoriche opportune, come l’antitesi, la metafora e l’anastrofeĀ».

CON ANNE SEXTON

Linda ha fatto suo l’insegnamento di Anne Sexton, che invitava ad essere cauti con le parole affinchĆ© vengano scelte quelle giuste. La giovane poetessa le ha valutate con attenzione perchĆ© ĆØ proprio lĆ  dentro che ĆØ possibile trovare quella parte più nascosta di se stessa, che nella vita ĆØ difficile far arrivare agli altri. A chi si avvicina ai versi, ĆØ richiesta però una collaborazione attiva (la sostanza va ricercata, / per comprenderti dovranno setacciare /queste tue diafanitĆ ). C’ĆØ, in questi versi, la rassegnazione del tempo che passa, facendo avanzare il disincanto che si impone come sguardo sul mondo. Ma resta il potere salvifico delle parole. La forza di una poesia.

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