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Sciopero con presidio in Valsusa alla Savio di Chiusa di San Michele giovedì 23 maggio L'azienda ha avviato la procedura per il licenziamento di 33 lavoratrici e lavoratori

CHIUSA DI SAN MICHELE – La FIOM-CGIL di Torino rende noto che giovedì 23 maggio 2019, dalle ore 9 alle ore 10, le lavoratrici e i lavoratori della Savio di Chiusa San Michele in sciopero terranno un presidio davanti l’azienda contro i licenziamenti annunciati. “Dopo l’avvio – dichiara Marinella Baltera, segretaria della FIOM-CGIL di Torino e responsabile della Savio per la Fiom Cgil – da parte dell’azienda della procedura per il licenziamento di 33 lavoratrici e lavoratori dello stabilimento di Chiusa San Michele e Sant’Antonino di Susa, si sono tenuti due incontri sindacali. Ieri l’assemblea dei lavoratori ha deciso di promuovere uno sciopero con presidio per giovedì 23 maggio contro questi licenziamenti che si aggiungono ai 60 licenziamenti disposti dalla Savio a fine 2017 e ai conseguenti 12 licenziamenti in una cooperativa esterna. Invitiamo le Istituzioni locali e i cittadini a sostenere la lotta dei lavoratori e a partecipare al presidio“.

DA LUGLIO DEL 2017 UN PROGRESSIVO

La Savio, storica azienda valsusina, produce accessori per serramenti ed ha in corso le operazioni di fusione con la Thesan di Avigliana, arrivando così ad occupare 224 lavoratrici e lavoratori. L’annuncio dei 33 licenziamenti è una nuova brutta notizia per il sito industriale che dall’estate del 2017 ha visto una lenta e progressiva diminuzione della forza lavoro e dell’indottoDa luglio 2017 infatti una parte dei dipendenti fu lasciata a casa, così come persero il lavoro gli addetti della cooperativa che lavoravano in subappalto per la spedizione dei prodotti Savio.