Sciopero per il clima: «Resistere al deserto», anche la Val Susa in piazza a Torino

TORINO – Oggi, venerdì 27 marzo, il movimento per il clima torna a far sentire la propria voce con lo sciopero nazionale. Anche il gruppo Fridays for Future Val Susa aderisce con convinzione, unendosi al grande corteo in programma a Torino. La partenza è fissata per le ore 9:30 da piazza Arbarello, dove confluirà una delegazione di studenti provenienti dalle scuole della valle. Lo slogan scelto per questa mobilitazione, “Resistere al deserto”, assume un significato profondo: è una sfida al deserto fisico della siccità, a quello climatico e a quello politico di chi ignora l’emergenza ambientale.

Sciopero dalla Val Susa: gli studenti di FFF contro l’imperialismo fossile

Gli attivisti denunciano con forza le scelte dei governi che alimentano la crisi sociale investendo in fonti fossili e armi anziché in salute e istruzione. La critica di FFF punta il dito contro l’imperialismo delle ultradestre, con particolare riferimento alle mire energetiche del governo Trump in Venezuela e Groenlandia. Nel mirino anche il governo italiano e la società Eni, accusati di trarre profitto da scenari di conflitto e occupazione. Dal genocidio in Palestina alle crisi in Medio Oriente, la protesta unisce giustizia climatica e pace, chiedendo un cambio di rotta immediato per il benessere collettivo.

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