SUSA – La FILT CGIL Piemonte ha indetto uno sciopero alla SocietĆ Italiana per il Traforo Autostradale del Frejus (SITAF S.p.A.) che si svolgerĆ dalle ore 21.00 di giovedƬ 8 maggio alle ore 21.00 di venerdƬ 9 maggio. L’astensione dal lavoro interesserĆ le prime quattro ore di ogni turno. La decisione di scioperare nasce dalla pressante necessitĆ di portare all’attenzione pubblica una serie di problematiche irrisolte che minano la serenitĆ dei lavoratori e mettono in discussione il futuro dell’occupazione all’interno di un settore in profonda trasformazione. Al centro della contestazione vi sono questioni cruciali come la trasparenza gestionale e l’equitĆ delle scelte aziendali.Ā Sebbene la FILT CGIL prenda atto delle recenti dichiarazioni aziendali che prospettano una discontinuitĆ con il passato, il sindacato sottolinea con forza come tali cambiamenti non siano ancora percepiti concretamente dai lavoratori. Il dialogo sindacale continua a presentare forti criticitĆ , e diversi episodi recenti di ricollocamento professionale sono apparsi poco trasparenti, generando un diffuso malcontento e legittimi dubbi sulla coerenza delle decisioni intraprese.Ā Un punto particolarmente delicato riguarda il presunto demansionamento del personale di casello.
Sciopero in autostrada tra giovedƬ 8 maggio e venerdƬ 9 maggio
La FILT CGIL denuncia con preoccupazione la decisione di assegnare ai Capi Casello mansioni che, secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), sarebbero di competenza degli Esattori, come la gestione delle piste automatiche. Questa scelta viene percepita come un doppio danno: da un lato, un implicito demansionamento per i lavoratori inquadrati a livello inferiore, e dall’altro, un depauperamento delle loro mansioni contrattuali.Ā In un contesto storico segnato dalla rapida avanzata dell’automazione, la sottrazione di competenze cruciali come la gestione delle piste automatiche agli Esattori rischia seriamente di comprometterne la stabilitĆ occupazionale nel lungo periodo. La FILT CGIL ritiene pertanto indispensabile una revisione dei criteri adottati dall’azienda, al fine di garantire equitĆ e trasparenza salariale per tutti i dipendenti. Il sindacato ribadisce la necessitĆ che SITAF operi con la massima chiarezza, al fine di restituire fiducia e certezze ai propri lavoratori. Viene inoltre ricordato come SITAF sia un’azienda solida, con bilanci in attivo e un utile netto dichiarato di ben 97 milioni di euro. La societĆ gestisce in regime di concessione un’infrastruttura di proprietĆ pubblica di fondamentale importanza per il territorio, come l’Autostrada A32 TorinoāBardonecchia.

































