“Sciare per Sorridere”: la montagna si fa inclusione sociale per centinaia di bambini

TORINO – Torna per la sua quarta edizione “Sciare per Sorridere“, l’iniziativa che offre un’opportunitĆ  unica a centinaia di bambini in difficoltĆ  economiche e sociali della provincia di Torino: vivere la magia dello sci e della montagna gratuitamente. Nata nel ricordo commosso di Carlotta “Totta” Grippaldi, maestra di sci scomparsa nel 2022 a soli 27 anni, l’associazione persegue l’obiettivo di trasformare lo sport in uno strumento di crescita, autostima e inclusione. La conferenza stampa annuale, tenutasi al Palazzo della Regione Piemonte, ha evidenziato una crescita straordinaria: in soli tre anni, i bambini coinvolti sono passati da 55 a 166, con quasi 1000 presenze sulla neve nell’ultima stagione. Questo impegno, sostenuto dall’associazione presieduta da Vito Grippaldi, fornisce un pacchetto completo e gratuito che include trasporto in pullman da Torino a Sestriere, attrezzatura, abbigliamento, skipass e lezioni con maestri, abbattendo ogni barriera economica. Come sottolineato dagli assessori Marrone (Regione) e Carretta (Comune), “Sciare per Sorridere” dimostra come l’unione tra il sociale e l’ambiente montano sia fondamentale per offrire esperienze inedite e percorsi educativi concreti ai giovani.

“Sciare per Sorridere”: la montagna si fa inclusione sociale per centinaia di bambini

Il progetto “Sciare per Sorridere” si configura come un modello di welfare sportivo radicato nel territorio piemontese, capace di generare un impatto sociale significativo. Non si tratta solo di una gita sulla neve, ma di un vero e proprio percorso di crescita che valorizza l’autonomia e il benessere psicofisico dei partecipanti. I volontari e i partner, in numero sempre crescente, accolgono quotidianamente i bambini a Sestriere per una giornata bianca che, partendo dal ricordo e dalla passione di Carlotta, si trasforma in un investimento sul futuro di queste giovani vite. L’enorme sforzo organizzativo – dal trasporto al pranzo, fino alle lezioni qualificate – rende possibile l’accesso a uno sport altrimenti precluso a molti nuclei familiari svantaggiati, confermando l’importanza di associazioni come questa che uniscono sport, educazione e socialitĆ .

Ultimi articoli

Ultimi articoli